Grosseto, 16 set. (Labitalia) – Più di 500 persone hanno lavorato e lavorano da mesi al cantiere attorno alla Costa Concordia, dove le attività sono andate avanti giorno e notte, senza sosta, per sette giorni la settimana da mesi e mesi. Un amalgama di 26 nazionalità diverse, come precisa il sito d'informazione della Regione Toscana: 120 subacquei che hanno effettuato più di 15mila ore di immersione, 70 addetti ai lavori di saldatura e carpenteria, 60 tecnici e piloti dei mezzi comandati a distanza con cui sono state filmate oltre 28mila ore di riprese subacquee, 60 esperti di 'salvage', 50 ingegneri, 140 membri d'equipaggio a bordo dei mezzi navali e 10 biologi. Il consorzio a cui è stato affidato l'incarico di rimozione della Costa Concordia è nato per l'occasione ed è metà americano e metà italiano. La Titan ha alle spalle una lunga esperienza di 'salvage', mentre la Micoperi lavora sulle piattaforme marine off shore per l'estrazione di petrolio e gas: due esperienze complementari.