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G8: necessarie misure urgenti contro disoccupazione

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Lough Erne, 18 giu. (Labitalia) – "Misure urgenti e specifiche sono necessarie per creare posti di lavoro di qualità, particolarmente per i giovani e per i disoccupati di lungo periodo". E' quanto si legge nelle conclusioni del G8."Le riforme strutturali sono fondamentali per migliorare la crescita sostenibile e gli standard di vita nel lungo periodo – si legge ancora nelle bozza di conclusioni del vertice di Lough Erne – per rafforzare la competitività, per fornire canali dicredito ben funzionanti per gli investimenti, anche alle piccole e medie imprese, e per rafforzare la fiducia". Di qui l'impegno ribadito da tutti i leader di "fare le riforme necessarie nelle nostre economie per sostenere sistemi finanziari più forti, mercati del lavoro sani, occupazione e crescita e per sostenere il commercio mondiale"."La nostra priorità è dare impulso alla crescita e all'occupazione", si sottolinea. Avendo la crescita e l'occupazione come priorità, i leader del G8 "hanno concordato di alimentare la ripresa globale sostenendo la domanda – si legge nella bozza di conclusioni del summit di Lough Erne – rendendo sicure le nostre finanze pubbliche e sfruttando tutte le fonti di crescita". "La lotta contro la disoccupazione, particolarmente quella di lungo periodo e quella giovanile – si legge ancora al paragrafo 8 del capitolo dedicato all'economia globale – resta critica nelle nostre agende interne e collettive". Sullo sfondo di una situazione in cui "le prospettive economiche restano deboli, sebbene i rischi di peggioramento si siano ridotti", il G8 esorta "le economie avanzate a bilanciare il sostegno alla domanda interna con le riforme per affrontare la debolezza strutturale che pesa sulla crescita, attuando insieme piani fiscali credibili". E, ancora, si afferma che "la politica monetaria dovrebbe continuare a sostenere la ripresa ed essere diretta verso la stabilita' dei prezzi interna, secondo i rispetti mandati delle banche centrali".Infine, si ribadisce che "il ripristino della sostenibilità di bilancio nel medio periodo resta una priorità: la politica di bilancio dovrebbe permettere la flessibilità nel breve periodo per accomodare le condizioni economiche, anche concentrandosi sul deficit strutturali laddove opportuno, e il ritmo del consolidamento dovrebbe essere diverso sulla base delle nostre diverse circostanze economiche nazionali".