Roma, 18 dic. – (Adnkronos) – Il movimento dei Forconi rappresenta il punto di arrivo di venti anni di antipolitica. Venti anni di rivendicazioni sociali, iniziati con Tangentopoli, fondate soprattutto "su un risentimento sociale diffuso per il quale tutti ce l'hanno con tutti". A pensarla così è Alessandro Campi, politilogo, docente di Storia del pensiero politico all'Università di Perugia, che, parlando con l'Adnkronos, tende ad escludere una deriva violenta perché "in Italia non si sono mai fatte rivoluzioni e il movimento è piuttosto frastagliato".
Articlolo scritto da: (Crm/Zn/Adnkronos)