Torino, 13 dic. (Adnkronos) – "Volevo fare qualcosa per il mio paese". Cosi' uno dei due manifestanti arrestati nei giorni scorsi a Torino durante la protesta dei Forconi con l'accusa di estorsione, dopo che aveva costretto un barista a chiudere il negozio. L'uomo, che ha una piccola impresa metalmeccanica ed e' titolare di un bar, ha spiegato davanti ai pm Andrea Padalino e Antonio Rinaudo, le ragioni per cui e' sceso in piazza "l'ho fatto per l'Italia" ha ribadito. Per i due i magistrati hanno chiesto la custodia cautelare in carcere. Intanto i pm proseguono le indagini sulle decine di episodi avvenuti in questi giorni in citta'. Il fascicolo comprende reati che vanno dalla devastazione, al danneggiamento, alla violenza privata ed estorsione.
Articlolo scritto da: (Ssa/Opr/Adnkronos)