Roma, 14 ott. (Adnkronos Salute) – Italiani e attività sportiva, un binomio che funziona. Uno su due (49%) sceglie la palestra, mentre il 14% si dedica ad attività all'aperto o preferisce il nuoto. A stabilirlo è la ricerca di Subito.it, il sito di annunci di compravendita tra privati, che ha condotto un'indagine su un campione di oltre 2.600 intervistati tra i 18 e i 44 anni (89% maschi). L'attività fisica è un'abitudine quotidiana ed è presa seriamente. Se per un 3% lo sport coincide con gli spostamenti quotidiani in bicicletta per raggiungere il luogo di lavoro, il 72% afferma di fare abitualmente attività sportiva almeno tre volte alla settimana. Il 19% degli intervistati lamenta di non poterne praticare quanto vorrebbe, mentre un 6% va in palestra almeno una volta alla settimana. Per il 66% del campione il maggiore propulsore dell'attività fisica è la volontà di mantenersi in salute. Restano invece delle motivazioni marginali: il dimagrire (7%), il coinvolgimento da parte del partner (4%) e i suggerimenti del medico (2%).Spopolano le attività che aiutano a sfogare lo stress come kickboxing, fit boxe o spinning (37%), mentre non riscontrano molto successo la corsa (13%), la piscina (5%) e attività più rilassanti come lo yoga e il pilates (3%): "Risultato comprensibile data la predominanza del campione maschile", precisa Subito.it. Gli sport di squadra, come la tipica partita a calcetto settimanale con gli amici, riscontrano una preferenza del 12%, mentre il 31% degli intervistati predilige variare disciplina praticando un po' di tutto.Anche sul fronte spese, gli intervistati rispondono in maniera compatta: per il 44% la spesa media annuale sostenuta per attrezzatura e corredo, abbonamento a parte, arriva fino a 100 euro. Fino a 500 euro è quanto impegna annualmente il 39%, mentre il 18% è disposto invece a spendere fino a 1.000 euro per assicurarsi la migliore qualità possibile tra attrezzatura e struttura.Quando si tratta di rinnovare l'attrezzatura sportiva, la ricerca di un significativo risparmio si fa strada attraverso il canale dell'usato online: il 39% vi ricorre abitualmente per l'acquisto di attrezzatura semi nuova e il 37% lo considera una valida alternativa alle grosse catene di distribuzione. Il 24% rimane invece fedele ai negozi altamente specializzati in attrezzature tecniche. Il web si rivela utile anche per chi decide di rivendere la propria attrezzatura, magari per aggiornarla o far spazio ad altro: il 63% degli intervistati afferma di averla rivenduta online. Analizzando i risultati di ogni singola regione, emergono alcune curiosità locali: le Marche vantano la più alta percentuale di iscritti in palestra (60%), ma il Lazio (70%) e la Campania (66%) si contendono il primato per numero di sportivi che praticano attività all'aperto o frequentano le piscine. Con una media dichiarata di tre volte alla settimana, Sardegna e Basilicata (entrambe 80%) sono le regioni in cui ci si allena più assiduamente. Seguono Calabria (79%) e Sicilia (76%). Sul fronte delle discipline preferite, in Basilicata si concentrano gli amanti degli sport che consentono uno sfogo (48%), la corsa spopola in Trentino (25%), mentre yoga e pilates vantano il più alto numero di estimatori in Molise (14%). Se i toscani prediligono variare l'allenamento (45%), in Umbria si concentra la percentuale più alta di chi ama gli sport di squadra (18%), e la piscina piace soprattutto in Calabria e Lombardia (entrambe 7%). I liguri (53%) e i marchigiani (52%) risultano i più attenti alle spese, svolgendo attività fisica da autodidatta e spendendo fino a un massimo di 100 euro per attrezzatura e accessori. I più spendaccioni si concentrano invece in Trentino-Alto Adige, con un 38% che arriva fino a 1.000 euro. Se Piemonte (45%) e Veneto (43%) sono le regioni in cui si acquista più attrezzatura usata, in Emilia Romagna (70%), Toscana e Puglia (entrambe 69%) si concentra il numero di chi ha messo in vendita la propria online. Gli abruzzesi sono i più tecnologici, indicando il lettore musicale digitale mp3 come accessorio irrinunciabile per fare sport (20%); i calabresi i più attrezzati con tapis roulant e cyclette (28%) per non rinunciare all'attività fisica nemmeno con condizioni meteo avverse, e i molisani, più attenti alla performance, citano il cardio frequenzimetro come un 'must' da avere assolutamente (25%).