Varsavia, 24 ott. (Labitalia) – "Non si intravede ancora un progetto politico e governativo condiviso sulla riforma del fisco. La Confsal ha rilanciato la sua proposta sulla riforma fiscale, al fine di liberare lavoro e impresa dalla crescente oppressione fiscale e di contrastare efficacemente l?economia sommersa e l?evasione fiscale. Tutto questo può trovare una risposta adeguata soltanto con l?approvazione della legge delega sulla riforma del fisco e nella puntuale emanazione dei decreti attuativi. Per questo motivo, la Confsal chiede l?approvazione del disegno di legge entro e non oltre la fine dell?anno". A lanciare l?ultimatum è il segretario generale della Confsal, Marco Paolo Nigi, in occasione del Consiglio generale del sindacato in corso a Varsavia.Tra gli obiettivi individuati dalla Confsal, "il riordino delle detrazioni e delle deduzioni fiscali per famiglie e imprese; nuove misure per la stima e il monitoraggio dell?evasione fiscale; la riduzione della pressione fiscale attingendo dalle risorse derivati dal contrasto all?evasione; la revisione del catasto"."L?attuazione della legge potrà contribuire almeno a ridurre drasticamente l?immane illegalità fiscale, a ripristinare la concorrenza leale fra imprese in un contesto di relativa legalità economica, a contrastare, riguardo all?Iva, le ?filiere? del sommerso e soprattutto a sollevare il contribuente onesto e far così pagare a tutti meno imposte e tasse; nonché a dare respiro alla finanza pubblica per sostenere la crescita economica e occupazionale".