Perugia, 14 set. – (Adnkronos) – La grave situazione delle famiglie italiane potrebbe essere ulteriormente appesantita dall'aumento dell'Iva che costerebbe 100 euro a nucleo. Secondo Confesercenti, infatti, anche se l'aumento dell'aliquota al 22% si trasferisse senza contraccolpi sui consumi, gli effetti che si produrrebbero sul sistema economico e, quindi, sulle famiglie, sarebbero ''gravissimi''. In media quasi 100 euro di aumento dell'Iva gravante sui consumi famifliari (da 3.407 a 3.505 euro annui). Di conseguenza la Confesercenti stima un aumento dell'inflazione di mezzo punto percentuale e un ''drastico peggioramento'' della situazione dei cittadini meno abbienti (disoccupati, cassaintegrati e pensionati). L'aumento dell'Iva, quindi, ''va evitato a ogni costo. Anzi andrebbe valutata la praticabilita' di una riduzione, finalizzata a far ripartire i consumi'', osserva l'associazione.
Articlolo scritto da: (Sim/Zn/Adnkronos)