Roma, 6 nov. (Adnkronos) – "Il mercato immobiliare è in piena sofferenza e questo condiziona la ripresa. Siamo l'unico Paese che proprio per questo non l'ha agganciata – osserva Sforza Fogliani – ove l'immobiliare cresce, la ripresa è già da tempo partita. La proprietà edilizia ha corrisposto in tre anni 53 miliardi di euro e la legge di stabilità prevede che ne paghi, nel solo 2014, 23,8 nel caso, del tutto improbabile, che tutti i Comuni applichino l'aliquota minima del'Imu-bis, e addirittura 29,1 nel caso in cui i Comuni applichino l'aliquota massima. Le maggiori imposte relative agli anni 2012-2014 per effetto dei moltiplicatori Monti e dell'istituzione dell'Imu-bis ammonterebbero a 39,9 miliardi nell'ipotesi minima e a 45,2 miliardi nell'ipotesi di applicazione dell'aliquota massima da parte dei Comuni". E' quanto sostiene il presidente della Confedilizia Corrado Sforza Fogliani in una nota.
Articlolo scritto da: (Sec/Ct/Adnkronos)