Roma, 2 dic. (Adnkronos) – "Il caos Imu non può gravare sul contribuente". Lo sostiene il Codacons a proposito della seconda rata Imu, relativa alla prima casa, che "è diventato un rebus indecifrabile, in piena violazione del principio di correttezza, collaborazione e buona fede che dovrebbe esserci tra il contribuente e l'amministrazione finanziaria. Al cittadino, insomma, non può essere fatta pagare anche la tassa sull'incertezza normativa e sulla sua complicazione". Per questo il Codacons chiede che, per una volta, si inverta la procedura e che siano i comuni a dire al cittadino quanto e se deve pagare, non viceversa. Esattamente come avviene già per le tasse sui rifiuti e come avveniva ai tempi dell'Ici.
Articlolo scritto da: (Sec/Opr/Adnkronos)