E' un vero e proprio 'ingorgo fiscale' di fine anno quello che si prepara per le aziende italiane. Lo sottolinea la Cgia di Mestre che ricorda come entro il 31 dicembre le imprese dovranno onorare ben 28 scadenze fiscali e contributive che comporteranno un esborso di almeno 76 miliardi di euro. Secondo la stima dell'associazione, l'imposta piu' impegnativa dal punto di vista finanziario resta l'Iva che obblighera' le aziende a versare all'erario 26,5 miliardi di euro. Al secondo posto di questa poco invidiabile classifica, l'acconto Ires, vale a dire l'imposta sul reddito delle società di capitali, che garantirà alle casse dello Stato 16,9 miliardi di euro, mentre il pagamento dell'acconto Irap porterà altri 11,6 miliardi di euro di gettito.
Articlolo scritto da: (Sec/Opr/Adnkronos)