Roma, 2 ago. (Labitalia) – Prosegue la mobilitazione di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, con la mobilitazione dei lavoratori, che aderiscono alla proclamazione di 4 ore di sciopero nei pubblici esercizi per rivendicare l'obiettivo del rinnovo del contratto. I lavoratori dei pubblici esercizi, infatti, tra domani e domenica 4 agosto, si fermeranno in sciopero per 4 ore in grandi città come Milano, Roma, Torino, e altre nelle più importanti regioni d'italia."Le posizioni e le richieste inaccettabili della Fipe di Confcommercio di intervenire pesantemente su istituti contrattuali consolidati, quali scatti di anzianità; permessi retribuiti, 14a mensilità, malattia, oltre che a bloccare complessivamente il negoziato contrattuale, hanno costretto il sindacato ad assumere una posizione forte e di mobilitazione", fa sapere la Fisascat in una nota, che evidenzia come "anche sul tavolo di Federturismo e Confindustria Alberghi si registrano difficoltà e rigidità". Tra queste, le mancate aperture sulla contrattazione di secondo livello. "Anche con Confesercenti il tavolo negoziale è sostanzialmente sospeso", dice ancora la Fisascat, che registra invece una "positiva disponibilità di Federalberghi, Fiavet e Faita a proseguire nel il mese di settembre il confronto negoziale per giungere a una soluzione positiva della vertenza"."Resta prioritario e urgente -spiega Giovanni Pirulli, segretario generale aggiunto della Fisascat- raggiungere gli obiettivi previsti dalla piattaforma in materia di contrattazione di secondo livello, bilateralità, welfare contrattuale, nuove tutele e salario Ipca. Per raggiungere tali obiettivi, il negoziato dovrà individuare delle mediazioni accettabili sulla flessibilità e su altri istituti utili a far recuperare produttività alle aziende valorizzando e rendendo più esigibili alle imprese, a tale scopo, le norme già presenti nel contratto collettivo nazionale di lavoro".