Roma, 29 nov. (Labitalia) – Anche gli oltre 5.000 dipendenti delle 350 piccole e medie imprese del legno aderenti a Confimi Legno, arredo e design hanno un contratto. Oggi pomeriggio è stato, infatti, siglato l'accordo tra la parte datoriale e i sindacati di categoria Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil. Il contratto, che segue quello dell'ottobre scorso siglato con Unital Confapi, prevede un aumento salariale di 115,24 euro per il parametro 134, categoria AS1, e gli arretrati da giugno 2013 verranno erogati entro maggio 2014."Abbiamo conseguito un risultato molto buono – dichiarano i segretari di Feneal, Filca e Fillea, Fabrizio Pascucci, Paolo Acciai e Marinella Meschieri – non solo dal punto di vista retributivo, con il pieno recupero dell'inflazione sui dati Istat, ma anche su temi importanti quali la responsabilità sociale d'impresa, la sanità integrativa e il welfare in generale, la tutela e la dignità della persona, la stabilizzazione dei contratti di apprendistato, il pieno coinvolgimento delle rsu e delle organizzazioni sindacali nei contratti a tempo determinato, a somministrazione e con acasualità". "Questo accordo – proseguono i tre segretari – non rappresenta un caso di proliferazione contrattuale ma rientra nei contenuti che come sindacati ci siamo dati per la contrattazione nelle piccole e medie imprese del legno. Il nostro auspicio, ovviamente, è che si arrivi ad un unico contratto del settore".