Roma, 20 dic. (Labitalia) – "Abbiamo preso alcune decisioni coraggiose, che riguardano soprattutto gli stabilimenti italiani e che siamo convinti ci ripagheranno nei prossimi anni: invece di chiudere alcuni impianti, abbiamo scelto di puntare sulla parte alta del mercato, sfruttando appieno le potenzialità dei nostri marchi e i numerosi vantaggi che ci derivano dall'alleanza con Chrysler". Lo scrivono John Elkann e Sergio Marchionne in una lettera a tutti i dipendenti del Gruppo nel mondo. "Il nostro primo pensiero è per l'impegno che avete messo nel vostro lavoro, in un anno molto difficile", scrivono i vertici di Fiat. Il mercato europeo dell'auto, e quello italiano in particolare, "hanno continuato a mostrare segni di debolezza, rendendo ancora più impegnativo il nostro compito". E, in questo contesto, aggiungono Elkann e Marchionne, "la dedizione e la concentrazione da parte vostra non sono mai venute meno. Anche in quanti di voi hanno lavorato in modo saltuario, lo sconforto non ha prevalso. A tutti voi desideriamo oggi dire ''Grazie!".Quindi hanno assicurato: "Abbiamo avviato una serie di investimenti che proseguiranno nei mesi e negli anni a venire: l'obiettivo è di usare i nostri stabilimenti come base per la produzione di veicoli destinati ai mercati di tutto il mondo". E, aggiungono, "i primi segnali, che ci arrivano dallo stabilimento Maserati 'Giovanni Agnelli' di Grugliasco, sono molto positivi e ci incoraggiano a proseguire su questa strada".Il nuovo anno si annuncia per Fiat "ricco di sfide impegnative", scrivono ancora, spiegando: "Sappiamo che il mercato continuerà a essere difficile, ma siamo convinti di poter centrare gli obiettivi che ci siamo posti". "Conosciamo le vostre capacità e la vostra determinazione, ed è proprio grazie ad esse che possiamo guardare con fiducia al futuro: perché la vera forza di Fiat sta nel talento e nell'esperienza degli uomini e delle donne che ci lavorano", concludono.