Milano, 10 lug. – (Adnkronos/Ign) – Potenziamento della capacita' produttiva, investimenti per lo sviluppo tecnologico e impegno sulla Responsabilita' Sociale d'Impresa. Questa la strategia anticrisi del gruppo Ferrero che ha portato l'industria dolciaria piemontese a chiudere il 2012 con un aumento delle vendite dell'8%, nonostante il permanere del difficile contesto internazionale, il rallentamento nei consumi alimentari in alcuni mercati europei e l'aumento dei prezzi delle principali materie prime. Una crescita frutto anche di un forte dinamismo nelle geografie di recente espansione, soprattutto in Asia, Stati Uniti e Russia.