Roma, 23 apr. (Adnkronos Salute) – Per la terza volta in meno di un mese un tribunale ordinario chiama in causa la Corte costituzionale per esaminare la norma della legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita, che vieta il ricorso alla fecondazione eterologa. Una procedura che prevede l'utilizzo di gameti 'donati' da persone esterne alla coppia impossibilitata ad avere figli in maniera naturale. Dopo i giudici di Milano, che il 4 aprile scorso hanno emesso la prima nuova ordinanza che solleva la questione di legittimita' costituzionale della norma di fronte alla Consulta, e' stata poi la volta di quello di Catania, il 13 aprile, e oggi del tribunale di Firenze.
Articlolo scritto da: (Bdc/Col/Adnkronos)