Roma, 10 dic. (Adnkronos Salute) – Le donne italiane consumano più farmaci dei loro compagni e mariti, in particolare quelli contro disturbi del sistema nervoso centrale (soprattutto gli antidepressivi), dell'apparato emopoietico e del sistema muscolo-scheletrico. Questo andamento, però, si inverte nelle fasce di età più anziane: nella classe di età compresa fra i 65 e i 74 anni gli uomini consumano circa il 13% di medicinali in più delle donne. E' quanto rivela la IV edizione del Libro bianco dell'Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda), realizzato grazie al contributo di Farmindustria e presentato oggi a Roma in occasione di una conferenza stampa.In particolare, nel 2011 il consumo di farmaci ha interessato il 38,7% delle persone, in leggera flessione rispetto al 2009 e in controtendenza rispetto all'andamento in crescita registrato dal 2000. A livello regionale, il range varia tra il 31% della Campania e il 43,7% del Friuli Venezia Giulia. Disaggregando i dati per genere si osserva, a livello nazionale, una quota di consumo significativamente più alta per le donne (43% vs 34%), differenza che si conferma anche a livello regionale.