Bruxelles, 17 giu. (Labitalia) – Nel primo trimestre 2013 il costo del lavoro nell'Eurozona è cresciuto su base annua – secondo i dati Eurostat – dell'1,6% in Eurozona e dell'1,9% nell'Ue a 27. Nel trimestre precedente l'incremento era stato per entrambe le aree dell'1,3%. L'Italia fa registrare un aumento del 2,5%.Eurostat sottolinea come i due principali componenti – salari e costi non salariali – abbiano fatto registrare nell'Eurozona aumenti rispettivamente dell'1,7% e dell'1,4%. Per l'Italia questo dato e' del 2,3% e del 3,1%. A livello di settore, in Eurozona gli aumenti piu' forti si segnalano nell'industria (+3,3%) seguita da costruzioni (+1,8%) e servizi (+1,3%). I paesi con la crescita piu' alta sono stati Romania (+8,6%) ed Estonia (+7.5%) mentre il costo del lavoro e' sceso in Slovenia (-3,8%), Spagna (-0,7%), Cipro (-0,5%) e Portogallo (-0,3%).