Home Attualità Entra nel vivo la stagione 2013-2014 del Teatro Le Fornaci di Terranuova Bracciolini

Entra nel vivo la stagione 2013-2014 del Teatro Le Fornaci di Terranuova Bracciolini

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Entra nel vivo domani, sabato 16 novembre con il concerto dell’artista Miro Sassolini, voce di gruppi storici quali Diaframma e Van Der Bosch, in un live tra new wave e anticipazioni del nuovo album, la stagione 2013/2014 dell’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (via Vittorio Veneto, 19). A cura dell’Associazione Valdarno Culture, si intitola ‘Lieto Fine’ e proporrà, fino ad aprile, oltre 50 eventi di teatro, jazz, classica, cinema, tra nuove produzioni e prime nazionali. Il programma, organizzato da KanterStrasse, Le Facezie Musicali, Macma, Valdarno Jazz, in collaborazione con Comune di Terranuova Bracciolini e Istituzione Le Fornaci, Biblioteca Le Fornaci, Materiali Sonori, Fahrenheit Festival e Le Ali di Icaro, si basa su una rete ampia di soggetti operanti sul territorio, con lo scopo di valorizzare le eccellenze artistiche, tra giovani talenti e volti noti della scena artistica internazionale.

Parola d’ordine sinergia: “Poiché lo spettacolo ha nel suo DNA il sogno, vogliamo credere che ogni storia sia una potenziale storia a lieto fine. Perché ciascuno di noi in fondo vuole che le cose vadano bene, e perché il lieto fine riporta l’ordine, rimette insieme le parti scomposte, riunisce le fila, ricompone il caos in un disegno finalmente leggibile”, dicono gli organizzatori, spiegando il titolo della stagione (calendario completo su www.fornaci.org, infoline al 39 3292229238, mail a [email protected]).

DOMANI
L’evento di sabato sarà una serata evento per festeggiare i 30 di carriera di Sassolini, valdarnese di nascita, e i 50 anni di età. Artista poliedrico, eclettico e fuori dagli schemi, Miro ripercorrerà la propria carriera artistica, dagli esordi negli anni ’80 col gruppo fiorentino Diaframma, di cui è stato la voce storica dal 1983 al 1989, alle sperimentazioni negli anni ’90 con il progetto Van Der Bosch (1991-1996), al progetto recente, fondato nel 2011, S.M.S., con Cristiano Santini e Monica Matticoli. Nel concerto, eseguirà brani dal primo disco solista, ‘Da qui a domani’, prodotto da Cristiano Santini, insieme ad alcune anticipazioni del prossimo album. Ad accompagnarlo Mauro Sabbione, storico tastierista dei Matia Bazar e dei Litfiba. Completano il programma le letture di Monica Matticoli, autrice dei testi cantati da Miro, il contributo visual del fotografo Angelo Gambettame le scenografie virtuali del videoartista Daniele Borderlike Vergni. La serata si aprirà alle ore 19 con il ‘Meet&Greet’ con l’artista, dal titolo ‘Dalla new wave a domani’ in cui Sassolini si racconterà al pubblico, durante l’apericena (presso Easy Bar, di fronte all’Auditorium). Alle ore 21.00 si inaugurerà la mostra ‘Frammenti di Forme’, sulla sperimentazione artistica di Sassolini, mentre, alle ore 21.30, inizierà il concerto. (ingresso intero € 10, ridotto €7 per Under 26 / Over 65 / soci Coop Centro Italia / tesserati Associazioni Culturali / Arci, Acli, UISP. Ingresso concerto con buffet € 12. Per prenotazioni 329.2229238).

IL PROGRAMMA:
Dopo l’inaugurazione con ‘A.H.’ della compagnia di Antonio Latella, tenutasi lo scorso 27 ottobre, la sezione teatro proseguirà con un evento speciale, domenica 24 novembre, dal titolo ‘Petali di rosa – Storie di ordinaria violenza’ per la regia di Sandra Guidelli. L’evento affronta il tema della violenza sulle donne, su testi tratti da ‘Ferite a morte’ di Serena Dandini, ‘Il male che si deve raccontare’ di Simonetta Agnello Hornby e Marina Calloni, ‘Questo non è amore’ di Giovanna Pezzuolin e Luisa Pronzato. Sul palco Amina Kovacevich, Agnese Grazzini, Barbara Peruzzi, Claudia Pennucci, Elena Ferri, Laura Capaccioli, Marilena Petri e donne del mondo della politica, del lavoro, della società civile (evento in collaborazione con Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Ufficio della Consigliera di Parità, Provincia di Arezzo – Assessorato alle Pari Opportunità e Officine della cultura). Si proseguirà domenica 1 dicembre con ‘Io’ di e con Antonio Rezza e Flavia Mastrella, in cui il noto comico interpreterà una serie di personaggi tra storie frenetiche e irriverenti pose plastiche; proseguirà il 12 gennaio con la prima assoluta della Compagnia Makale – AnimeInScena, che rappresenterà ‘Sempre Sofia’, scritto, diretto e interpretato da Caterina Moniconi e Martina Mansueto, su musiche originali di Arlo Bigazzi. Ancora una volta saranno le donne le protagoniste di queste storie, che diventeranno un coro, poi canto, poi commozione. Terzo appuntamento, il 29 marzo, con il primo studio dello spettacolo ‘Se non sarà seren si rasserenerà’ della Compagnia Kanterstrasse e Con-fusione. Scritto da Giacomo Fanfani, con in scena, tra gli altri, Simone Martini, Ciro Masella e Rafael Porras Montero, sarà un affresco tagliente della contemporaneità, in un’indagine nei vizi oscuri della società democratica, giocata sul filo dell’ironia. Completeranno il programma alcuni spettacoli per bambini e ragazzi: ‘Le novelle della nonna’ della Compagnia Pupi e Fresedde (22 dicembre, ore 17), ‘Storia d’amore e alberi’ di Francesco Niccolini (19 gennaio, ore 17) e ‘I Pelinafaccia’ della compagnia Kanterstrasse, liberamente tratto da ‘Gli sporcelli’ di Roald Dahl (26 gennaio).

Per la sezione cinema, torna l’appuntamento settimanale del giovedì con il cinema d’essai, dal titolo ‘9 e ½’, a cura dell’Associazione MACMA. Dopo l’inaugurazione con il premio Oscar ‘Amour’ di Haneke, le prossime proiezioni saranno ‘La grande bellezza’ di Paolo Sorrentino (21 novembre), ‘L’arbitro’ di Paolo Zucca (28 novembre), ‘Searching for sugar man’ di Malik Bendjelloul (5 dicembre), ‘Holy Motors’ di Leos Carax (12 dicembre) e ‘Sacro Gra’ di Gianfranco Rosi (19 dicembre). Si svolgerà poi ad aprile la 4° edizione di ‘Sguardi sul reale’, festival del documentario italiano, tra proiezioni pomeridiane, serali, workshop, momenti di commistione delle arti, e una sezione dedicata alla memoria, con incontri e una sezione dedicata alle opere del territorio.

La sezione di classica si inaugurerà sabato 21 dicembre con il soprano internazionale Susanna Piccardi e il pianista Samuele Amidei che proporranno una programma interamente dedicato a Verdi e all’Operetta, nel bicentenario dalla nascita, mentre il 22 marzo la pianista coreana Ilia Kim interpreterà Rachmaninov, Chopin e Beethoven. Seguiranno il 4 aprile il concerto con i giovani musicisti, mentre il 5 aprile ci sarà ‘Indifferentemente’, salotto musicale e la macchietta tra classico e tradizione con il tenore Nado Citarella ( tra le collaborazioni quella con Edoardo De Filippo) e il pianista Paolo Crisigiovanni. Inoltre, il 6 aprile, in collaborazione con Valdarno Jazz, il settore di classica e quello di jazz si incontreranno nell’appuntamento ‘Le quattro stagioni di Astor Piazzolla’, con Alessandro Perpich al violino, Marta Lazzeri al violino, Paola Rubini alla viola, Niccolò Degl’Innocenti al violoncello, Gianmarco Scaglia al contrabbasso e Fabrizio Mocata al pianoforte. Completano il programma le guide all’ascolto.

Per il jazz, si svolgerà come di consueto a febbraio il Valdarno Jazz Winter Festival, kermesse jazzistica con le stelle del jazz internazionale, a cura del sassofonista Daniele Malvisi e del contrabbassista Gianmarco Scaglia. Giunta alla 23° edizione, e anticipata dal ciclo di guide all’ascolto con i critici musicali, provenienti da tutta Italia, si inaugurerà il 15 febbraio con il nuovo progetto del batterista Alessandro Fabbri, ‘Strayhorns’ dedicato alla figura di Billy Strayhorn, figura enigmatica della storia del jazz. Sua è la celebre ‘Take the A train’, spesso erroneamente attribuita a Duke Ellington. Oltre a Fabbri, completano la line up Maurizio Giammarco al sax, Ares Tavolazzi al contrabbasso, Roberto Rossi al trombone, Alberto Serpente al corno, Fabrizio Gaudino alla tuba. Tra gli appuntamenti, il 22 febbraio, il ‘South Connection Quartet’, viaggio espressivo che il sassofonista soagnolo Javoer Vercher, il pianista Matteo Alfonso, il contrabbassista Lorenzo Conte e il batterista Giovanni Paolo Liguori intraprendono insieme per rileggere le proprie composizioni originali e alcuni classici del repertorio jazz di Broadway.

Completano il programma a gennaio la VI edizione di Fahrenheit Festival (16-18 Gennaio), mentre il 15 marzo il Festival Orientoccidente presenterà ‘Pasolini – Frammenti in forma di rosa’, a cura di Arlo Bigazzi. Infine, due gli appuntamenti con l’arte: il 12 gennaio l’inaugurazione dell’installazione site specific per il foyer dell’Auditorium dal titolo ‘Come fantasmi’ di Gianni Casprini, fotografia del panorama giovanile italiano, dalla ricerca del lavoro a quella dell’affermazione, mentre a marzo ‘Habitat per una fiaba’, ovvero una mostra, un’installazione e una performance intorno al mondo visivo dell’illustratore Andrea Rauch, tra laboratori e attività collaterali sul tema dell’illustrazione per l’infanzia.