Home Nazionale Emilio Contrasto nuovo segretario generale Unisin Falcri Silcea

Emilio Contrasto nuovo segretario generale Unisin Falcri Silcea

0

Roma, 13 nov. (Labitalia) – Emilio Contrasto, 46 anni, è il nuovo segretario generale di Unità Sindacale Falcri Silcea. "La nomina ha avuto luogo oggi -si legge in una nota del sindacato di categoria- a conclusione dei lavori del congresso Unisin svoltosi a Tivoli per analizzare l'attuale difficilissima situazione del settore del credito e per affrontare i temi legati alle sfide, lanciate alla categoria dei lavoratori bancari, dall'Abi con la disdetta unilaterale del contratto collettivo nazionale di lavoro". Contrasto sarà affiancato da due vicesegretari generali, Claudio Gulinello e Sergio Mattiacci. Completano la squadra della segreteria nazionale Roberto Ferrari, Joseph Fremder, Antonio Liberatore, Angelo Peretti, Gabriele Slavazza, Roberto Vitantonio. Ad Aleardo Pelacchi, segretario generale uscente, viene affidato il compito di valorizzare la presenza di Unisin nella Confsal e in Uni Finance. Mariangela Comotti assume l'incarico di presidente del consiglio nazionale della Falcri."Siamo consapevoli -dichiara il neo segretario generale Unisin Contrasto- delle difficoltà in cui si muove il sistema bancario italiano. Non è tuttavia possibile che a pagare il prezzo delle difficoltà del settore siano sempre le lavoratrici e i lavoratori che hanno dato all'Abi un forte segnale con lo sciopero del 31 ottobre proclamato da tutte le organizzazioni sindacali in risposta alla disdetta anticipata del contratto collettivo nazionale di lavoro. Per favorire la competitività delle nostre banche è fondamentale che vengano rimosse le anomalie regolamentari che penalizzano le aziende di credito a prevalente vocazione commerciale, orientata ai territori, favorendo invece incomprensibilmente chi si concentra sull?attività speculativa". "E' dal segnale di compattezza inviato in questi giorni dai lavoratori -ha continuato Contrasto- che bisogna muovere per ricostruire da subito l'unitarietà di tutto il sindacato sui problemi della categoria. Solo così si potrà contribuire tutti insieme unitariamente alla ripresa del sistema bancario e con esso alla ripresa di quello produttivo. Siamo consapevoli che non è pensabile difendere i diritti delle lavoratrici e di lavoratori senza il forte valore rappresentato dall'unità di tutto il sindacato. Infatti, all'attacco lanciato dalle banche italiane il sindacato deve rispondere, necessariamente nel suo insieme, attraverso un'azione forte e coesa". "Siamo convinti che l'unità di intenti e di azione sindacale -ha concluso Contrasto- possa innescare quella profonda riflessione sul ruolo delle banche nel sistema-Paese che appare non più rinviabile perché queste tornino a essere un effettivo volano per la crescita economica e l'incremento dei livelli occupazionali".