Home Nazionale Due cuori infranti? Notai spiegano a chi spetta ‘capanna’ tra conviventi

Due cuori infranti? Notai spiegano a chi spetta ‘capanna’ tra conviventi

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Roma, 14 nov. (Labitalia) – "'Siamo due cuori e una capanna': vi diciamo a chi spetta la capanna se i cuori si infrangono. 'Non ci lasceremo mai': se accadrà non dovrete litigare sul mutuo". Con questi slogan, il Consiglio nazionale del Notariato ha presentato oggi, a Roma, la giornata dedicata ai 'Contratti di convivenza Open day', che si svolgerà il 30 novembre in tutta Italia, presso i Consigli notarili distrettuali attraverso una serie di incontri informativi dedicati ai cittadini sul tema della convivenza e di come si possa regolamentare sotto il profilo patrimoniale. 'Contratti di convivenza Open day' è un'iniziativa nata per rispondere alla richiesta da parte di un numero crescente di cittadini di tutelare alcuni diritti per quelle forme di convivenza non ancora riconosciute dalla legislazione italiana. Secondo gli ultimi dati Istat, ricorda il Notariato, in Italia vi è una progressiva diffusione delle famiglie di fatto, che da circa mezzo milione nel 2007 sono arrivate a quota 972mila nel 2010-11. In particolare, sono proprio le convivenze more uxorio tra partner celibi e nubili ad aver fatto registrare l'incremento più sostenuto arrivando a un numero pari a 578mila nel 2010-11.Attraverso i contratti di convivenza predisposti dal Notariato, secondo le norme di legge previste dall'ordinamento vigente, si possono disciplinare contrattualmente diversi aspetti patrimoniali relativi alla convivenza nelle famiglie di fatto. In particolare: l'abitazione, la contribuzione alla vita domestica, il mantenimento in caso di bisogno del convivente, il contratto d'affitto, la proprietà dei beni, perfino organizzando un regime di comunione o separazione dei beni. Si possono prevedere con testamento anche eventuali clausole a favore del convivente more uxorio o l'assistenza in caso di malattia attraverso la designazione dell'amministratore di sostegno. E' inoltre possibile tutelare a livello contrattuale la parte debole all'interno della famiglia di fatto. E, a partire dal 2 dicembre 2013, questi contratti potranno essere stipulati presso tutti gli studi notarili in Italia. Sul sito www.contrattidiconvivenza.it si possono trovare gli indirizzi e i contatti dei luoghi dove si svolgeranno gli incontri a cura dei Consigli notarili. Dal 18 novembre, sarà anche on line una campagna dedicata all'iniziativa. Ma 'Contratti di Convivenza Open Day' non rimarrà un'iniziativa isolata, costituendo solo uno degli impegni del Notariato di fronte al tema della famiglia di fatto. Il Consiglio nazionale del Notariato e 11 tra le principali associazioni dei consumatori (Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione nazionale consumatori, Associazioni dei consumatori) stanno lavorando, insieme, per predisporre una nuova Guida per il cittadino, la decima della serie, dedicata alla famiglia di fatto. La diffusione di questa guida costituirà un ulteriore elemento di sensibilizzazione e di informazione avviato con l'iniziativa 'Contratti di Convivenza Open Day'.Infine, per i cittadini europei, il Consiglio dei notariati dell'Unione europea (Cnue), insieme alla Commissione europea, ha predisposto una sezione specifica del sito Internet per fornire informazioni alle coppie transfrontaliere (http://www.couples-europe.eu/).