Roma, 26 nov. (Adnkronos) – "Il giudice decide sulla base della personalita' e di altri elementi da valutare ma non e' affatto vero che la legge richieda il pentimento, un atto di contrizione o che il condannato debba cospargersi il capo di cenere". Lo ha puntualizzato l'avvocato Franco Coppi, legale di Silvio Berlusconi, precisando quali sono i criteri generali per i quali un condannato viene affidato ai servizi sociali
Articlolo scritto da: (Ruf/Ct/Adnkronos)