Roma, 1 set. – (Adnkronos) – Due pratiche, di contenuto opposto: una che ne chiede il trasferimento, per l'intervista rilasciata al 'Mattino', l'altra con la quale lo stesso giudice chiede di essere tutelato, dopo la campagna di stampa diffamatoria di cui si e' sentito vittima. Cosi' il caso di Antonio Esposito, presidente della Sezione feriale della Corte di Cassazione, che il 1 agosto ha letto il dispositivo della sentenza di condanna per frode fiscale di Silvio Berlusconi nel processo Mediaset, e giovedi' scorso ne ha firmato le motivazioni insieme con l'intero collegio, arriva sul tavolo della prima commissione del Consiglio superiore della magistratura.
Articlolo scritto da: (Coc/Opr/Adnkronos)