Roma, 10 ott. – (Adnkronos) – "L'amico Sandro Bondi pone ancora oggi, molto giustamente, la questione politica, e non solo morale, centrale. Il possibile voto del Senato per la decadenza di Silvio Berlusconi è una ferita insopportabile e inaccettabile non solo verso una persona, ma verso la stessa democrazia italiana. Non sono in causa i destini di una sola persona, ma il diritto alla rappresentanza istituzionale e politica di milioni di donne e uomini italiani.Se c'è questo vulnus, che si fa? Se è cosa non sopportabile e non accettabile, che facciamo? La sopportiamo e la accettiamo? Significherebbe tollerare l'idea di una democrazia dimidiata e di una resa pressoché totale all'uso politico della giustizia". Così Daniele Capezzone, presidente della commissione Finanze della Camera e coordinatore dei dipartimenti Pdl.
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