Nonostante vi siano stati più volte inviti da parte della Questura a non lasciare incustoditi dentro le autovetture in sosta, borse ed oggetti, in particolare quelli preziosi, non tanto tempo fa, in una mattina di maggio inoltrato, un orafo aretino ha trovato una brutta sorpresa, infatti, quando è andato a riprendere la propria auto parcheggiata in una zona nei pressi di via Romana, dove all’interno aveva lasciato borsa e documenti, questi erano spariti. Sebbene avesse sin da subito dichiarato di essersi allontanato per pochi minuti, i ladri, che con tutta probabilità lo avevano adocchiato e quindi seguito, approfittando di questo suo incauto momento di distrazione, avevano infranto i vetri della macchina e portato via, tra le altre cose, anche le chiavi della gioielleria.
Preziose sono state le telecamere che hanno, sin da subito, indirizzato gli investigatori della Squadra Mobile nella precisa direzione: si tratta di “pendolari” delle spaccate che, da Roma, non hanno disdegnato di farsi una passeggiata ad Arezzo e andarsene lasciando un amaro ricordo a questo cittadino.
Grazie anche alla collaborazione degli uomini del Commissariato di P.S. di Marino (Roma), uno degli autori è stato individuato e denunciato a piede libero per furto aggravato. Si tratta di S.S. di circa 50 anni, romano, pregiudicato. Sono, ancora, in corso indagini volte ad identificare i correi.
L’occasione è preziosa per ribadire ancora quei consigli, in particolare di non lasciare incustoditi oggetti dentro le proprie autovetture, soprattutto quando si tratta di campionari o oggetti preziosi.