Roma, 9 set. (Labitalia) – La ripresa del lavoro dopo la pausa estiva rischia di diventare un vero e proprio 'dolore' soprattutto se si assumono posizioni scorrette davanti al pc. Ed è facile lasciarsi travolgere da 'allungamenti' impropri sulla scrivania quando si è lasciati da pochi giorni i lettini delle spiaggie, con conseguenze dannose per il fisico e per il lavoro. "Al rientro dalle vacanze – spiega a Labitalia Alessandro Matteucci fisioterapista ed esperto in posturologia – molti pazienti accusano diversi dolori legati ad un'errata posizione davanti al computer". "I dolori al collo ad esempio – dice – sono legati a una sbagliata posizione della testa rispetto allo schermo, l'indolenzimento del gomito e delle articolazioni delle spalle da un uso scorretto del mouse e così via"."Per non parlare – sottolinea Matteucci – dell'attività sportiva improvvisata sulla sabbia che non fa altro che creare danni al fisico come i tuffi e balli pseudo acrobatici. Gli effetti negativi sulla salute e, ovviamente sul lavoro, non tardano a farsi sentire, anche perchè non è poi così semplice concentrarsi sulle pratiche da lavorare quando si devono fronteggiare dolori articolari persistenti".A risentirne di più delle patologie posturali post vacanze sono soprattutto le donne. "Riprendono il lavoro tra mille problemi – sottolinea Alessandro Matteucci – tendono a somatizzare la conciliazione lavoro-famiglia. L'ansia della ripresa del lavoro e della scuola dei figli, così come l'organizzazione degli impegni familiari 'pesano' sul fisico femminile che finiscono con l'accusare dolori articolari".Per questo, il motto di Matteucci è "riprendere il lavoro con il sorriso e soprattutto le attività sportive invernali con gradualità per non andare ad appensatire il fisico già duramente messo a dura prova dalle 'fatiche' estive"."In qualsiasi luogo di lavoro che preveda l'uso di un personal computer, si tratti di lavoro da casa o in ufficio – ribadisce – è importante che siano rispettati i principi per il benessere lavorativo, relativi sia all'organizzazione degli spazi che alla disposizione degli arredi al loro interno".