Home Nazionale Crescono business center e uffici a tempo, Milano leader

Crescono business center e uffici a tempo, Milano leader

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Milano, 17 set. (Labitalia) – Non solo 'piazze virtuali', le imprese che fanno affari fuori sede hanno bisogno ancora spazi fisici. Così, cresce il numero di business center: sono 2.427 in Italia, +2,4% rispetto allo scorso anno. Milano è prima con oltre 300 attività che gestiscono uffici 'a tempo', di cui ben 270 a Milano città. Seguono poi Roma con 134 e Bergamo, terza, che con 115 scavalca Torino (114). Tra le prime 10 anche Brescia e Monza entrambe con 62. E' quanto emerge da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al II trimestre 2013 e 2012. La Lombardia è la regione leader in Italia sia per numero di uffici temporanei (738, +2,1% rispetto al 2012), sia per imprese che, più in generale, offrono servizi a supporto delle attività di uffici e di temporary shop, quasi mille, un quarto del totale nazionale, con una crescita del 4,1% in un anno, contro il +2,6% italiano. I dati sono stati presentati oggi, in Camera di commercio, durante il convegno 'I tuoi affari stanno al centro'. "La Camera di commercio – ha dichiarato Lionella Maggi, consigliere della Camera di commercio di Milano – promuove un mercato trasparente per consumatori e imprese. In questo caso, l'intervento nasce su sollecitazione di operatori e imprese di un settore dinamico come quello dei business center e dei negozi temporanei e si traduce in due strumenti di regolazione come il contratto tipo e il codice di autodisciplina". Per quanto riguarda il supporto delle attività d'ufficio in Italia, sono oltre 4 mila le imprese italiane che offrono servizi per le funzioni d?ufficio, tra cui la gestione di uffici temporanei (ben 2.427), in crescita rispetto al 2012 del 2,6%. La Lombardia è leader in questo settore con circa un quarto del totale nazionale (24,4%): 983 attività, di cui 738 che gestiscono uffici temporanei, in crescita del 4,1% (erano 944 nel 2012). Seguono Lazio con 541, Veneto con 340 e Toscana con 317. Tra le province, Roma con 484 imprese che operano nel settore precede di poco Milano con 427 (+3% in un anno). Seguono poi Torino con 251, Bergamo (134), Napoli (121) e Firenze (105). Tra le prime province, buona crescita a Udine, Perugia e Bergamo.E dalla Camera di commercio arrivano un contratto-tipo e un codice di autodisciplina business center e uffici temporanei. Il codice è messo a disposizione dalla Camera di commercio di Milano, in collaborazione con Assotemporary (Associazione italiana dei temporary shop, showroom, business center, event Space e dei servizi connessi) aderente a Confcommercio. Al contratto-tipo si aggiungono anzitutto Aniur (Associazione nazionale imprenditori uffici residence), aderente a Confindustria, ma anche le altre associazioni della filiera e, per la prima volta a Milano, l'Ordine degli avvocati. Tra i principali obblighi previsti dal contratto per i centri: la garanzia dei requisiti tecnico-professionali e dell'esperienza necessaria alla puntuale esecuzione dei servizi concordati, la riservatezza riguardo alle informazioni sull'attività dei clienti, la messa a disposizione dell'attrezzatura necessaria, i servizi di reception, ritiro posta e pulizia. I clienti dovranno invece avere la massima diligenza nell'uso dei locali e della strumentazione messa a disposizione dai centri, compreso lo spegnimento delle macchine negli orari di chiusura per ragioni di sicurezza e di risparmio energetico, il rispetto del termine di 15 giorni nel pagamento delle fatture e nel liberare i locali in caso di cessazione del contratto. Il contratto tipo e il codice di autodisciplina verranno inseriti sul sito Internet della Camera di commercio di Milano (www.mi.camcom.it), nella sezione 'Tutela del mercato', dove sono pubblicati e consultabili liberamente tutti i materiali relativi a pareri su clausole vessatorie e inique, contratti tipo, pareri dati in materia di: fornitura di gas, credito al consumo, Rc auto, mediazione immobiliare, multiproprietà, agenzie di viaggio, telefonia mobile e fissa, commercio elettronico, fornitura di energia elettrica. In caso di controversie, ci si può rivolgere al servizio conciliazione della Camera arbitrale, azienda speciale della Camera di commercio di Milano: www.conciliazione.com.