Roma, 27 giu. (Labitalia) – La recessione che l'Italia sta attraversando "rende sempre più povere le categorie sociali meno abbienti e produce nefaste conseguenze sulla già drammatica situazione occupazionale". E' quanto si legge nella memoria scritta del procuratore generale presso la Corte dei Conti, Salvatore Nottola, in occasione del giudizio sul rendiconto generale dello Stato per l'esercizio 2012."L'alto grado di diffusione della povertà e della disoccupazione – osserva la magistratura contabile – sta raggiungendo i livelli di guardia. All'obiettivo di tenere i conti in regola deve quindi seguire, con il massimo impegno, quello della crescita economica".