Home Nazionale Contratti: sindacati, siglata ipotesi accordo settore calzature

Contratti: sindacati, siglata ipotesi accordo settore calzature

0

Roma, 29 nov. (Labitalia) – I sindacati del settore Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil e Assocalzaturifici, l'associazione delle imprese aderente a Confindustria, hanno siglato l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro 1 aprile 2013-31 marzo 2016 per gli oltre 80.000 dipendenti del settore delle calzature, scaduto il 31 marzo 2013. L'intesa sottoscritta prevede un aumento sui minimi tabellari di 112 euro nel triennio (3°livello), suddiviso in tre tranche: dal 1 gennaio 2014, 30 euro; dal 1 gennaio 2015, 60 euro; dal 1 luglio 2015, 22 euro una 'una tantum' di 300 euro coprirà i mesi di di vacanza contrattuale, e sarà erogata in due tranche: 100 euro, dal 1 gennaio 2014; 200 euro, dal 1 giugno 2014. Il montante salariale 2013-2016 è di 2350 euro, superiore a quello del precedente contratto stipulato."Un risultato di tutto rispetto -commenta Stefania Pomante, segretaria nazionale Filctem-Cgil- che rappresenta una concreta risposta in difesa del reddito delle lavoratrici e dei lavoratori in un settore, quello tessile, particolarmente (e duramente) colpito dalla crisi in atto". "L'intesa raggiunta -si legge in una nota Filctem-Cgil- migliora, inoltre, diverse parti normative, a cominciare dal mercato del lavoro, facendo dell'apprendistato professionalizzante il principale contratto di accesso al lavoro ed elevandone la stabilizzazione al 70%. Nella nuova normativa viene colto un importante risultato sulla contrattazione di secondo livello, riconoscendo la contrattazione territoriale di filiera come ulteriore estensione della negoziazione tra le parti".Inoltre, sul versante del welfare contrattuale, saranno messe in atto tutta una serie di iniziative volte a promuovere, valorizzare, a far meglio conoscere 'Previmoda?' il fondo pensionistico di previdenza integrativa del settore. "L'ipotesi di accordo stipulata -fanno sapere i sindacati- sarà subito sottoposta unitariamente al vaglio delle assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori".