Roma, 27 giu. (Adnkronos) – In gergo le chiamano 'cheap white': sono sigarette prodotte legalmente in alcuni Paesi dell'Est e del Medio Oriente, spesso con pacchetti molto simili alle marche piu' conosciute ed acquistate in Europa, non ammesse alla vendita all'interno della Ue perche' considerate non rispondenti agli standard di sicurezza comunitari. Ma sono sempre piu' diffuse, anche perche' in tempi di crisi economica il loro prezzo, che puo' essere piu' basso anche di 2-3 euro rispetto alle sigarette tradizionali, sembra incoraggiare il mercato clandestino del contrabbando. E' la Guardia di Finanza, nel giorno del maxi sequestro di 5 tonnellate di sigarette da parte delle fiamme gialle di Treviso, a mettere in guardia su questa nuova frontiera del contrabbando internazionale.
Articlolo scritto da: (Mac/Opr/Adnkronos)