Roma. 26 giu. (Labitalia) – Sono "molte le anomalie costituzionalicontenute nel Dpr di proroga del blocco stipendiale dei pubblici dipendenti che sta per essere emanato". Lo dichiara Massimo Battaglia, segretario generale della Federazione Confsal-Unsa, aggiungendo di aver segnalato il fatto al Presidente della Repubblica."Ritengo che il Capo dello Stato -dice Battaglia- debba valutare con grande attenzione le contraddizioni giuridiche insite nello schema di Dpr già peraltro ampiamente sottolineate dalle Commissioni parlamentari nel parere da esse espresso. Eppure -prosegue- assistiamo costernati davanti all?assoluto silenzio dell?intera classe politica sulla situazione dei contratti pubblici proprio mentre la crisi economica continua a demolire le famiglie dei lavoratori"."Per questo -spiega il segretario generale- la Federazione Confsal-Unsa si è rivolta al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nella Sua veste di garante della Costituzione, chiedendogli di non firmare il Dpr, proprio a causa dei numerosi vizi di costituzionalità, oltre che per le evidentissime violazione dei principi di equità sociale. Ci auguriamo -conclude Battaglia- di poter evitare l?ennesimo barbaro atto rivolto contro il lavoro pubblico e i suoi lavoratori".