Home Nazionale Confartigianato: oltre 5 mln di persone in gravi difficoltà di lavoro

Confartigianato: oltre 5 mln di persone in gravi difficoltà di lavoro

0

Roma, 17 set. (Labitalia) – Oltre 3 milioni di disoccupati, 1,7 milioni di 'scoraggiati e 318.600 cassintegrati, per un totale di 5 milioni di persone in gravi difficoltà. E' il quadro "drammatico" che emerge dal rapporto dell'Ufficio studi di Confartigianato, che fotografa gli effetti della recessione e le risposte dei nostri connazionali e che verrà presentato al 'Festival della Persona', organizzato dalla Confederazione a Verona il 19 e 20 settembre. Per la precisione risultano 3.076.300 italiani disoccupati, ai quali si aggiungono 1.703.500 inattivi 'scoraggiati' (vale a dire che non cercano lavoro perchè ritengono di non riuscire a trovarlo) e 318.600 cassintegrati, per un totale di 5.098.400 persone (pari al 10% della popolazione) che vivono gravi difficoltà nel mercato del lavoro.E tra gli italiani impegnati a resistere alla crisi, gli imprenditori si distinguono per il numero più alto tra i Paesi europei e per la capacita' di creare occupazione: sono 5.574.333 e rappresentano il 9,3% della popolazione. Tra il 1997 e il 2012 le imprese dell'economia reale hanno creato 1.614.300 nuovi occupati, mentre nello stesso periodo l'agricoltura ha registrato una riduzione di 431.200 occupati, la Pubblica amministrazione ha perso 147.500 addetti e il settore della finanza e assicurazioni ha incrementato gli occupati di sole 49.300 unita'. Si conferma cosi' l'assoluta prevalenza dell'economia reale sull'economia finanziaria nella creazione di posti di lavoro: la crescita dell'occupazione nell'economia reale e' 33 volte quella dell'economia finanziaria.