Home Attualità Economia Conclusi i lavori del comitato per l’inchesta pubblica sul progetto Powercrop

Conclusi i lavori del comitato per l’inchesta pubblica sul progetto Powercrop

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Un bilancio largamente positivo. Questa la valutazione del Presidente del Comitato per l'inchiesta pubblica sulla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale presentato da PowerCrop a Castiglion Fiorentino, il dottor Gabriele Chianucci, sul lavoro le cui conclusioni sono state presentate ufficialmente ieri sera al palazzetto dello sport di Castiglion Fiorentino e questa mattina in una conferenza stampa nel palazzo della Provincia. “La Giunta provinciale ha deciso di attivare l'Inchiesta pubblica sulla valutazione di impatto ambientale come strumento di partecipazione dei cittadini, che non possono invece prendere parte neanche sotto forma di comitati allo strumento della Conferenza dei Servizi -, ha spiegato Chianucci. Abbiamo quindi, con i tecnici che fanno parte del Comitato e che sono l'Ingegner Alfonso M.F. Andreatta, esperto di politiche industriali, e la dottoressa Elisabetta Chellini per quello che riguarda gli aspetti sanitari, raccolto e coordinato le richieste di informazione e chiarimento dei cittadini in un lavoro che è iniziato a maggio. Abbiamo avuto una serie di udienze con l'azienda e le istituzioni, e abbiamo raccolto le domande dei cittadini, classificandole per materia, alle quali l'azienda ha risposto, anche se in maniera parziale”. Il risultato finale del nostro lavoro, sintetizzato nelle indicazioni conclusive, è pubblicato su internet nel sito della Provincia. “Possiamo dire – prosegue il Presidente del Comitato – che i cittadini hanno partecipato con domande calibrate e approfondite che esprimono le loro preoccupazioni, soprattutto relativamente alla salute. La nostre conclusioni sono una serie di suggerimenti che contribuiscono al procedimento amministrativo della conferenza dei servizi, che può disattenderli solo motivandolo. Tra gli aspetti che abbiamo sollevato ci sono la necessità di una VAS visto che si tratta di un grande insediamento in zona agricola, la necessità di attivare il tavolo permanente tra azienda e istituzioni, la questione del futuro dell'area dello ex zuccherificio, ancora tutta da definire, e l'ipotesi di approvvigionamento alternativo a quello previsto con olio di semi di girasole”, ha spiegato Chianucci. Soddisfatto anche il Presidente della Provincia Roberto Vasai: “è stata un'esperienza anche difficile, ma i risultati vanno nella direzione giusta. Volevamo il coinvolgimento della nostra popolazione insieme a esperti di settori strategici e importanti, perché su salute e ambiente è necessaria davvero la massima attenzione”, ha concluso Vasai.