Pechino, 22 nov. (Adnkronos/Dpa) – Sono almeno 35 le persone rimaste uccise nell'esplosione di un oleodotto avvenuto oggi nella città costiera cinese di Qindao, con 166 persone ferite. L'esplosione è avvenuta a metà mattina mentre una squadra di operai stava lavorando per riparare una perdita, ed ha provocato enormi danni, un violento incendio ed anche la fuoriuscita di greggio in mare. L'esplosione ha provocato voragini lunghe fino a 1,5 chilometri in due diverse strade, mentre il petrolio fuoriuscito ha preso fuoco anche lungo la costa.
Articlolo scritto da: (Ses/Col/Adnkronos)