Roma, 10 mag. (Adnkronos)- "Applicare la censura come sanzione minima necessaria". E' la richiesta formulata dal sostituto procuratore generale della Cassazione, Elisabetta Cesqui, per il Pm di Milano Annamaria Fiorillo, nel corso del procedimento in corso davanti alla sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura, nel quale Fiorillo, che era in servizio la notte tra il 27 e il 28 maggio del 2010 quando la minorenne marocchina Ruby fu condotta in Questura a Milano, e' accusata di avere smentito, attraverso dichiarazioni sulla stampa e in Tv, l'allora ministro del'Interno Roberto Maroni, chiarendo in particolare di non avere mai autorizzato l'affidamento di Ruby all'allora consigliere regionale Nicole Minetti.
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