Bologna, 5 giu. (Adnkronos) – "La sentenza di oggi e' un oltraggio alla giustizia, al buon senso e alla logica". Cosi' Patrizia Moretti, mamma di Federico Aldrovandi, il ragazzo ucciso nel 2005 a Ferrara durante un controllo di polizia, commenta con un post su Facebook la sentenza nell'ambito del processo per la morte di Stefano Cucchi.
"Del resto il processo e' partito dalla fine, dal ricovero in ospedale -scrive ancora Moretti- tutto il contrario della realta', come se Stefano Cucchi non avesse subito il pestaggio che si vede dalle foto".
"Coperto dal peggior nulla che ci sia: quello di chi non vuol vedere e sentire", prosegue mamma Aldrovandi. "Temo che ci siano da parte dei potenti -sostiene ancora la madre di Federico- alcuni problemi nel discernere i delinquenti". Moretti, che ha condotto la sua battaglia per la giustizia e la verita' sulla morte del figlio spentosi a 18 anni e che ha condiviso la battaglia dei parenti di Stefano Cucchi e di Giuseppe Uva aggiunge che "gli assassini sono quelli che ammazzano di botte la gente". "Se non lo capite cambiate mestiere -conclude Moretti- ci fate paura e non vi vogliamo nella nostra Italia onesta".
Articlolo scritto da: (Mcb/Opr/Adnkronos)