Roma, 3 set. (Adnkronos) – "Questa sentenza e' il fallimento della Procura di Roma. Ma sono molto serena perche' e' una sentenza lacunosa che si presta ad essere impugnata, ed e' quello che faremo". Lo afferma all'Adnkronos Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, commentando le motivazioni della sentenza emessa dalla Terza corte d'Assise di Roma, secondo cui a causare la morte del geometra sarebbe stata la malnutrizione. "Aumenta la rabbia nel vedere una verita' negata in maniera cosi' maldestra. Queste motivazioni sono talmente deboli che in secondo grado saranno ritenute insufficienti e anche i medici verranno assolti", continua Ilaria Cucchi. "C'e' l'intenzione di insabbiare la verita' – prosegue – La Corte ha ammesso che c'e' stato un pestaggio da parte dei carabinieri, ma nega il collegamento con la morte di mio fratello. Questo non e' umanamente accettabile". Per la morte di Stefano Cucchi sono stati condannati sei medici e altre sei persone, tra infermieri e guardie carcerarie, sono state assolte.
Articlolo scritto da: (Del/Ct/Adnkronos)