Roma, 7 nov. (Labitalia) – ''Dopo anni di sacrifici, di 'tagli alla cieca', come ci ha ricordato anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, questo decreto restituisce finalmente risorse e centralita' al mondo dell'Istruzione. Sono orgogliosa del lavoro fatto, anche nel passaggio in Parlamento, dove sono arrivati miglioramenti e proposte sulle quali mi impegno a proseguire il confronto". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza, in occasione dell'approvazione in Parlamento del decreto legge ''L'Istruzione riparte''.Borse per il trasporto studentesco, fondi per il wireless in aula e il comodato d'uso di libri e strumenti digitali per la didattica, finanziamenti per potenziare l'orientamento in uscita dalla scuola secondaria e per la lotta alla dispersione, innovazioni nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro. Ma anche un piano triennale di assunzioni dei docenti e degli Ata, la stabilizzazione di oltre 26mila insegnanti di sostegno, novita' sul fronte dell'edilizia scolastica. Sono alcuni dei principali contenuti del decreto approvato. ''Ora – ha aggiunto Carrozza – occorre portare a termine il lavoro avviato con questo primo importante passo avanti, per arrivare ad una vera riforma del nostro sistema, che porti definitivamente l'Istruzione, l'Universita' e la Ricerca al centro della risposta alla crisi che il nostro Paese sta attraversando''.IIn particolare, il provvedimento prevede stanziamenti per gli studenti e le famiglie. Welfare dello studente: 100 milioni per aumentare il Fondo per le borse di studio degli studenti universitari a partire dal 2014 e per gli anni successivi. Lo stanziamento e' consolidato e non temporaneo. Quindici milioni vengono stanziati per il 2014 per garantire agli studenti capaci e meritevoli ma privi di mezzi il raggiungimento dei piu' alti livelli di istruzione. I fondi saranno assegnati secondo criteri stabiliti in autonomia dalle Regioni e serviranno per coprire spese di trasporto, con particolare riferimento ai disabili. Potranno accedere alle erogazioni gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado. E ancora. Sono stanziati 15 milioni spendibili subito per la connettivita' wireless nelle scuole secondarie, con priorita' per quelle di secondo grado. Gli studenti potranno accedere a materiali didattici e contenuti digitali in modo rapido e senza costi. Il Miur, a partire dal 2014, inviera' agli studenti iscritti agli ultimi due anni delle secondarie di secondo grado, per via telematica e entro il mese di marzo di ciascun anno, un opuscolo con l'elenco delle borse di studio e dei criteri per ottenerle. Tre milioni per il 2014 per premi destinati agli studenti iscritti alle Istituzioni dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica. I premi saranno erogati in base alla condizione economica e al merito artistico degli studenti. E' prevista una graduatoria nazionale di assegnazione che sara' resa nota sul sito Miur. Libri di testo. Per quest'anno scolastico gli studenti di tutte le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione potranno utilizzare liberamente libri di testo nelle edizioni precedenti, purche' conformi alle Indicazioni Nazionali. Possono essere indicati anche strumenti alternativi ai testi scolastici in coerenza con il Piano dell'offerta formativa, con l'ordinamento scolastico e con i tetti di spesa. Otto milioni complessivi (2,7 per il 2013 e 5,3 per il 2014) vengono stanziati per finanziare l'acquisto da parte delle scuole (o reti di scuole) di libri di testo e ebook da dare in comodato d'uso agli alunni in situazioni economiche disagiate. Questa modalita' e' prevista anche per i supporti per la lettura di materiali didattici digitali da concedere agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, nell'ambito degli interventi di promozione dello sviluppo della cultura digitale.