Brescia, 4 set. – (Adnkronos) – "Quello che Marilia aspettava era mio figlio. O almeno questo pensavo". E' quanto avrebbe ammesso Claudio Grigoletto il datore di lavoro della brasiliana uccisa a Gambara (Brescia), fermato ieri, nel corso dell'interrogatorio di garanzia tenutosi oggi. E' quanto si apprende da fonti giudiziarie. Tuttavia, dal momento che Marilia, secondo quanto riferito dal sospettato, aveva altre relazioni, e' in attesa comunque della controprova del test del dna. Quest'ultimo, si apprende, sara' pronto tra una settimana.
Articlolo scritto da: (Viv/Ct/Adnkronos)