Roma, 12 nov. (Labitalia) – In Italia "ci sono segnali qualitativi di miglioramento del quadro macroeconomico". E in Europa "i rischi per la stabilità finanziaria si attenuano ma rimangono significativi". Sono le indicazioni che emergono dal Rapporto sulla stabilità finanziaria di Bankitalia. Inoltre, nel primo semestre del 2013 le famiglie italiane hanno registrato un calo dell'1% della ricchezza lorda, ma anche una equivalente riduzione dei debiti finanziari. Nel periodo considerato i depositi bancari e postali sono aumentati di 6 miliardi di euro, mentre le obbligazioni bancarie sono diminuite di 28 miliardi. Quanto ai debiti finanziari per le famiglie italiane si attestano al 65% del reddito disponibile contro circa l'80% in Francia e Germania e il 120% in Spagna. Resta inoltre bassa – a circa il 30% del totale – la quota di famiglie vulnerabili (con reddito inferiore alla media e un debito superiore al 30% del reddito). E migliora la condizione delle assicurazioni italiane con una crescita della raccolta nel ramo vita che nei primi nove mesi del 2013 ha toccato il 23% sullo stesso periodo dello scorso anno. Si evidenzia una leggera riduzione della raccolta nel ramo danni (-5%) soprattutto per il calo delle tariffe nel settore auto, per via di una riduzione dei sinistri. Bankitalia, che segnala anche un ulteriore calo del rischio di liquidità , evidenzia una quota ancora consistente di investimento in titoli di Stato (superiore a 250 miliardi di euro).