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Banche: 75% correntisti usa più canali per accesso servizi

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Roma, 18 giu. (Labitalia) – Comodità, velocità, praticità: queste le caratteristiche che rendono la banca multicanale (cioè l'uso dei servizi bancari semplicemente collegandosi a un pc, a uno smartphone o usando il telefono fisso) preziosa nel rendere la vita più semplice a milioni di correntisti. E del resto, come evidenziato oggi alla presentazione di Facile&Sicuro, il progetto sulla multicanalità realizzato da Movimento Difesa del Cittadino (Mdc), Adiconsum e Codacons in collaborazione con UniCredit, i consumatori sono sempre più tecnologici e dinamici nel dialogo quotidiano con la banca. Secondo i dati emersi nella recente indagine condotta dall'Abi in collaborazione con GfK Eurisko e presentata ad aprile, il 75% dei correntisti utilizza più canali per accedere a prodotti e servizi. Il consumatore non abbandona lo sportello tradizionale, che rappresenta ancora un punto di riferimento importante per il 90%, ma utilizza sempre di più anche Internet (il 40%), smartphone e tablet (5%) scegliendo di volta in volta il canale più adatto a seconda delle proprie esigenze e dei diversi momenti della giornata. Secondo lo studio, alla fine del 2012, oltre 12 milioni di clienti usano Internet per dialogare con la propria banca. Dall'indagine emerge, inoltre, che, grazie allo sviluppo della multicanalità, le occasioni di dialogo e interazione tra banche e clienti sono aumentate del 16% dal 2010 ad oggi, arrivando a circa 140 contatti l'anno attraverso i diversi canali. E il trend è in crescita. Nel 2010, secondo il rapporto su 'La multicanalità delle banche' messo a punto da BancomatLab – Consorzio Bancomat con Abi, i conti correnti abilitati ad operare via Internet erano 17,3 milioni; di questi, però, solo 10,7 milioni erano esclusivamente on line (contro gli oltre 12 della fine del 2012). Secondo un'altra recente ricerca condotta da Doxametrics e Duepuntozero per Abi, è il consumatore a scegliere come effettuare, di volta in volta, le diverse operazioni in funzione delle proprie esigenze: ogni canale, dunque, ha i suoi momenti 'preferiti' nella relazione col cliente. Al 77% dei clienti lo sportello tradizionale piace soprattutto fino all'ora di pranzo: il 25% ci va prima di andare al lavoro, il 29% nel corso della mattina e il 23% durante la pausa pranzo. L'Atm evoluto, invece, è più frequentato soprattutto prima (21%) e dopo il lavoro (30%). Per quanto riguarda l'Internet banking, i clienti italiani navigano soprattutto durante le pause dal lavoro (23%), oppure a casa la sera (41%) o la notte (10%). Quanto al mobile, gli italiani scelgono il cellulare per fare operazioni e pagamenti soprattutto quando sono a casa la sera (26%), si trovano in viaggio (24%) o si stanno spostando per esempio per andare a lavoro (21%).