Sansepolcro, 12 maggio 2013 – Autostrade per l’Italia corre al Giro d’Italia e premia la sicurezza sulle strade. Il podio della gara ciclistica
ospiterà 6 storie di coraggio degli agenti della Polizia Stradale che hanno garantito la sicurezza e l’incolumità dei viaggiatori. Il riconoscimento
nasce da una delle mission più importanti dell’azienda: la sicurezza per chi guida. Per questo Autostrade per l’Italia effettua continui investimenti sulla rete e punta sull’innovazione tecnologica, come nel caso del Sistema Safety Tutor che ha abbattuto di oltre il 50% il tasso di
mortalità da quando è entrato in funzione salvando circa 300 vite umane all’anno, con risultati in continuo miglioramento, e che ha inciso
positivamente sulla abitudini di guida degli italiani.
Nel garantire la sicurezza è decisiva anche la stretta collaborazione con la Polizia Stradale. Così oggi, alla partenza della tappa di Sansepolcro,
Autostrade per l’Italia ha deciso di assegnare il “Premio Sicurezza” agli Assistenti Capo Polizia Stradale Massimiliano Berni e Gabriele Torzini, che
con il loro gesto, hanno salvato la vita ad un autotrasportatore e soccorso una famiglia in difficoltà.
La telefonata di un autista avverte il centro Operativo della presenza in un’auto in sosta, nell’area normalmente destinata ai camion, e di un uomo
disperato che sembrava volersi suicidare. L’uomo, infatti, aveva lasciato il motore dell’auto acceso e lo scarico collegato all’abitacolo attraverso
un tubo di gomma. Era il 19 novembre del 2011 e i due Agenti Capo Massimiliano Berni e Gabriele Torzini, arrivati nell’area di servizio
Lucignano, dove si trovava l’uomo ormai incosciente, adagiato sul sedile, con lucidità e professionalità lo estraggono dall’auto, lo adagiano a terra
e lo sottopongono a respirazione, riuscendo nel disperato tentativo di rianimarlo in attesa del 118.
La tempestività e la competenza dimostrate dai due operatori hanno salvato la vita all’uomo disperato e dato prova della grande abnegazione ed autentica vicinanza alla gente che è capace di esprimere la Polizia Stradale. Sono queste le ragioni per cui oggi Autostrade per l’Italia
premia i due agenti Berni e Torzini.
Sansepolcro è la quinta delle 6 tappe in cui sarà consegnato il Premio sicurezza. Dopo Napoli e Mola di Bari, San Salvo-Pescara e Gabicce
Mare-Saltara la sesta sarà Longarone-Treviso. Oltre alle targhe per gli agenti, Autostrade per l’Italia fornirà al Compartimento della Polizia
stradale della Toscana un tablet.
Ad ogni tappa sarà premiato il ciclista che ha tagliato per primo il Traguardo volante Autostrade per l’Italia nella tappa precedente. Alla fine
del Giro, durante la passerella di Brescia, chi si sarà aggiudicato il maggior numero di traguardi volanti conquisterà “Vaso Inferno”, un’opera
realizzata dai detenuti di Rebibbia con una catena di bicicletta
E non finisce qui. I visitatori dello stand di Autostrade per l'Italia – all'interno del villaggio di arrivo del Giro d'Italia – potranno giocare al
concorso "Mettici la faccia" per vincere una bicicletta Pinarello. Per partecipare all'estrazione del premio basta recarsi allo stand, mettersi in
posa all'interno di un simpatico cartonato, scattare una foto e caricarla sulla pagina Facebook di Autostrade per l'Italia.
Infine, Autostrade per l'Italia dedicherà un servizio speciale agli automobilisti che vorranno raggiungere le varie tappe del Giro. Sul sito
della Gazzetta dello Sport (www.gazzetta.it) sarà possibile calcolare i percorsi più rapidi per raggiungere i punti di partenza e di arrivo delle
varie tappe, grazie alle informazioni sul traffico in tempo reale.
Come il Giro d'Italia, Autostrade per l'Italia unisce e valorizza i territori nel profondo rispetto dell'ambiente e delle comunità locali, al servizio delle esigenze di mobilità degli italiani e della vocazione turistica del nostro Paese. Autostrade per l'Italia, con la sponsorizzazione del Giro d'Italia 2013, afferma ancora una volta il suo ruolo di "campione nazionale" nelle infrastrutture e di primo investitore
privato del Paese.