Brescia, 14 ago. (Labitalia) – Viaggia in camper e ama l'agricoltura e l'enogastronomia. E' l''agriturista da campeggio', che ad affollati camping in riva al mare preferisce tranquilli paesaggi vitivinicoli. Come quelli della Franciacorta, dove è appena sbarcato questo tipo di offerta turistica. L'idea è venuta alla famiglia Vimercati Castellini, che da tempo gestice l'azienda agrituristica Al Rocol, a Ome, in provincia di Brescia, e che da quest'anno ha aperto la propria tenuta, appunto, anche a chi viaggia in camper. Ma solo se rigorosamente appassionato di vini. Insomma, un vero e prioprio enoturista in camper. E' nato così il primo agricampeggio della Franciacorta: otto ampie piazzole per i camper, fra la vigna e il bosco, attrezzate con attacchi luce e acqua e dispositivo di carico e scarico, mountain-bike per escursioni. Oltre, ovviamente, a servizi igienici, docce, spogliatoi a disposizione degli ospiti. E, per il relax, la piscina in un grande prato. Ma, soprattutto, si possono assaggiare i pregiati vini, l'olio extra-vergine d'oliva, l'aceto, la grappa di Chardonnay, le marmellate, i mieli naturali e gli altri prodotti della fattoria o degustare i saporiti piatti della cucina del territorio, alla riscoperta della genuinità e dell'autenticità di un mondo rurale ormai dimenticato. Visite guidate in cantina con degustazioni si alternano, poi, a corsi di cucina e attività per bambini, che scoprono natura e animali nella Fattoria didattica, nell'orto e nel bosco.Di proprietà della famiglia Vimercati Castellini, che ha tradizioni agricole risalenti al XVII secolo, Al Rocol è stata una delle prime aziende agrituristiche aperte in Franciacorta. A condurla, Gianluigi Vimercati Castellini, la sorella Francesca, responsabile dell'accoglienza in azienda, il padre Giovanni, che si occupa della cantina, e la mamma Daniela, a cui è affidata la cucina. "E' un'esperienza nuova in Franciacorta, nata vedendo i clienti che venivano a visitare la cantina viaggiando in camper. Si è pensato così di offrire loro un servizio in più, con zone attrezzate per camperisti appassionati di vino, dunque qualcosa in più rispetto al nostro agriturismo tradizionale che gestiamo da 20 anni", spiega a Labitalia Gianluigi Vimercati, che è anche presidente di Agriturist Lombardia e vicepresidente nazionale. Vimercati traccia un bilancio di questa stagione estiva: "Quest'estate, nella nostra zona, la stagione è partita in ritardo ed è stata molto penalizzata dal maltempo. Si è sbloccata con l'arrivo delle belle giornate e possiamo dire che si è salvata grazie agli stranieri. Noi lavoriamo molto con i turisti stranieri, soprattutto tedeschi, olandesi, belgi e inglesi. E proprio su questo target stiamo puntando per far conoscere una regione vitivinicola come quella della Franciacorta poco nota all'estero"."Ma anche le istituzioni devono fare la loro parte, nel sostenere due settori come l'agricoltura e il turismo che reggono – avverte – ma che hanno comunque bisogno di supporto. E l'agriturismo è l'attività che unisce entrambi i settori, che rappresentano due realtà fondamentali per l'economia italiana".