Quando la testa del corteo era entrata in piazza San Pietro, la “coda” era ancora ai nastri di partenza all’inizio di via della Conciliazione. Arezzo ha segnato e animato Roma questa mattina, via. I figuranti della Giostra del Saracino, insieme a quelli dei principali gruppi storici della provincia, sono stati i protagonisti della XXVIII edizione di Viva la Befana, manifestazione organizzata dall’associazione Famiglie d’Europa.
Il corteo si è mosso alle 10.40 ed ha percorso via della Conciliazione fino a Largo Pio XII dove gli amministratori di Arezzo e Roma si sono scambiati i saluti. Sono quindi intervenuti, oltre al rappresentante degli organizzatori, il Presidente della Commissione Turismo e moda del Comune di Roma, Alessandro Vannini Scatoli; il Presidente del XVII Municipio di Roma Antonella De Giusi e il Sindaco di Arezzo, Giuseppe Fanfani
Al termine dei saluti e dopo l’Angelus, il Sindaco ha accompagnato i Re magi alla Casa Pontificia per la consegna dei doni di Arezzo. Tre calici in argento realizzati interamente a mano da Alano Maffucci e di dimensioni diverse. Sono infatti alti 245, 205 e 180 millimetri. I primi due si ispirano alla Parabola dei Pani e dei Pesci: rovesciandoli abbiamo la forma di un cesto ottenuto dall'intreccio di fili d'argento. Il terzo calice può essere usato anche come Patena data la sua ampiezza.
Nel pomeriggio messa in San Pietro celebrata dal Vescovo di Arezzo, Monsignor Riccardo Fontana.
Il corteo di stamani è stato aperto dai carabinieri e della polizia municipale di Arezzo a cavallo e dai gonfaloni degli organizzatori Europae Familia e del Comune di Arezzo. Quindi il Sindaco Fanfani con l’arcivescovo Riccardo Fontana, il Prefetto Saverio Ordine, il questore Felice Addonizio, il Presidente della Camera di Commercio Giovanni Tricca, l’ assessore provinciale Carlo Borghesi e gli assessori comunali Lucia De Robertis e Stefania Magi.
Con loro i rappresentanti dei comuni dei gruppi storici e fokloristici che hanno partecipato all’evento.
Quindi una grande immagine in costume aperta dalla Giostra del saracino con i figuranti e io cavalieri dei quartieri e della rappresentativa comunale. Hanno sfilato i Musici, gli sbandieratori, Signa Arretii, i cavalieri di Arezzo.
Sempre dalla città capoluogo il gruppo Misericordia in costume e la Fraternita dei Laici. Poi i gruppi delle altre realtà della provincia: Rievocazione storica monte della Verna, gruppo storico di Lucignano, Centro rievocazione storica Montevarchi, Arss di Subbiano, gruppo storico Sancto Eremo, gruppo storico di Cortona, gruppo Balestrieri di Sansepolcro, nobile compagnia del Castellaccio, Associazione Scannagallo di Foiano, Caernevale di Bocco di Castiglion Fibocchi. Non sono mancate le associazioni culturali, sportive e del volontariato: Filarmionica Arezzo, gruppo ciclisti, Arcieri della Chimera, O’Range Chimeram Scuderia Pan Club.
Un contributo all’animazione e alle coreografia del corteo è venuto dalla Libera Accademia del Teatro e dal Liceo Artistico.
Papa Benedetto XVI, al termine dell’Angelus,ha citato Arezzo per la sua presenza in piazza San Pietro,