Arezzo, 15 nov. – (Adnkronos) – Un quarantenne, Massimo Bosco., nato in Germania ma di origini calabresi, e' stato ucciso a colpi di pietra dopo una lite scoppiata la scorsa notte ad Arezzo. Intorno all'1.00 e' stato richiesto l'intervento del 118 nella zona della vecchia palestra, dove in una tenda dormivano alcuni senzatetto, sia italiani che extracomunitari. La vittima, probabilmente al termine di una lite, e' stata uccisa a colpi di pietra da un rumeno, che e' fuggito insieme alla complice, M.M., una quarantenne di origini pugliesi. La Sala Operativa della Questura di Arezzo ha subito inviato sul posto equipaggi delle Volanti e dei Carabinieri, mentre la Squadra Mobile, di concerto con il pm di turno, ha preso la direzione delle operazioni. I responsabili dell'omicidio sono stati rintracciati poco dopo alla stazione ferroviaria dai carabinieri. La Polizia Scientifica ha effettuato i rilievi sul luogo del crimine. Le indagini, condotte dal dirigente della Squadra Mobile e dal comandante della Compagnia Carabinieri di Arezzo, coordinate dal PM DIONI, sono ancora in corso per stabilire l'esatta dinamica degli eventi e individuare le responsabilita', che verranno divise tra i due protagonisti dell'omicidio.
Articlolo scritto da: Adnkronos