Home Nazionale Alleanza Lavoro, ministro coinvolga agenzie su ‘pacchetto’

Alleanza Lavoro, ministro coinvolga agenzie su ‘pacchetto’

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Roma, 18 giu. (Labitalia) – "E' veramente incomprensibile che le agenzie per il lavoro non siano state ancora coinvolte nella discussione del pacchetto lavoro che approda venerdì al Consiglio dei ministri". Lo dichiara a Labitalia Antonio Lombardi, presidente di Alleanza Lavoro, che prosegue: "Forse accade per la scarsa consapevolezza del loro ruolo sociale, ma a questo punto rischia di diventare un vero pregiudizio culturale e un serio handicap nell'affrontare la crisi"."Nella speranza che il ministro Giovannini ci smentisca convocandoci al più presto, voglio ricordare al governo – puntualizza – che le agenzie per il lavoro sostengono il lavoratore in ambiti nei quali le aziende che utilizzano contratti a termine non vogliono né possono intervenire quali, ad esempio, la costruzione di una reale 'occupabilità' della persona, attraverso la formazione e il suo sviluppo professionale, o il placement successivo all'impiego a termine. Anche nell'apprendistato il ruolo delle agenzie risulta fondamentale perché si pongono come 'parte terza' capace di contribuire al percorso formativo del lavoratore"."Le agenzie infine sostengono la persona e la sua collocazione o ricollocazione professionale – spiega – assolvendo così a un effettivo servizio pubblico, accessibile a tutte le fasce della popolazione. Le agenzie insomma sono realmente un soggetto strategico nel mercato del lavoro perché facilitano a tutti i livelli l'incontro tra domanda offerta, contribuendo in modo decisivo ad un bisogno di pubblica utilità". "Le agenzie per il lavoro – precisa Lombardi – hanno a costo zero un esercito di sportelli già pronti per l'uso, senza perdite di tempo. Non ci si improvvisa risolutori della disoccupazione e soprattutto dell'occupazione giovanile; la realtà è semplice e tremenda"."Ne approfitto per ricordare al governo Letta – aggiunge il presidente di Alleanza Lavoro – che non c'è competizione né contraddizione tra centri pubblici per l'impiego e agenzie per il lavoro. Un mercato del lavoro veramente inclusivo non può non dare un ruolo attivo alle agenzie private, le sole in grado di valutare le attitudini professionali, garantire una fase di orientamento e formazione e nel giro di quattro mesi inserire i giovani in una concreta prospettiva di lavoro"."Questo è il ruolo che le agenzie per il lavoro private svolgono da anni, con grandi investimenti e una presenza capillare sul territorio e contatti con tutti i tipi di imprese. Ci rifletta, signor ministro del Lavoro, e ci convochi al più presto, il tempo stringe", conclude.