A meno di un mese dal debutto, il gruppo FAI Giovani della Delegazione di Arezzo e Provincia presenta la sua prima visita fuori porta, in programma per domenica 26 maggio.
Un'uscita volta a scoprire un Casentino inedito attraverso la conoscenza di due istituzioni culturali del territorio di Bibbiena: il Centro Italiano della Fotografia d'Autore e del Museo Archeologico del Casentino.
In entrambi i casi, le modalità di visita saranno esclusive: alle ore 11 sarà il Dott. Roberto Rossi, Vice Presidente FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche a guidare il percorso alla scoperta del CIFA, e in particolare alla mostra in corso “L'Archivio si svela: ultime donazioni”.
Alle ore 15.30, il Museo Archeologico del Casentino dischiuderà le porte al FAI Giovani con una preview del tutto riservata, per poi aprire al pubblico il 20 luglio 2013 nella nuova sede di via Berni 21, Bibbiena, arricchito di nuovi e importanti reperti e con un allestimento totalmente rinnovato.
L’iniziativa è rivolta ai soci FAI Under 40 e prevede un contributo di 5 euro. Chiunque voglia iscriversi al FAI – Fondo Ambiente Italiano potrà farlo anche al momento, beneficiando per l'occasione di un prezzo agevolato per la tessera socio annuale di 10 euro (anziché 20 euro) fino a 25 anni e di 20 euro da 26 a 40 anni (anziché 39 euro).
Il programma prevede la partenza da Arezzo alle ore 10 (piazzale Ipercoop, viale Amendola 13-15) e il viaggio con mezzi propri. Sarà possibile parcheggiare gratuitamente di fronte al CIFA (Via delle Monache 2) e acquistare il catalogo a metà prezzo (5 euro anziché 10 euro). Pranzo libero.
Creatosi spontaneamente in previsione della Giornata FAI di Primavera di marzo, il gruppo FAI Giovani ha debuttato lo scorso 4 giugno con una visita alla mostra di Sandro Chia negli spazi della GCAC di Arezzo, guidata dal curatore Fabio Migliorati.
Chi desidera partecipare attivamente o richiedere informazioni, può contattare la Delegazione di Arezzo e il FAI Giovani di Arezzo presso Casa Museo Ivan Bruschi, Corso Italia 14, Arezzo o inviando una e-mail all’indirizzo [email protected].