Bologna, 26 apr. (Labitalia) – "Per i giovani ottici optometristi le opportunità di lavoro sono attualmente molteplici e questo è il motivo per cui non hanno grosse difficoltà a trovare lavoro, nonostante il generale trend negativo". Così Giulio Velati, presidente di Federottica, fa il punto con Labitalia sull'andamento occupazionale del settore in vista del 39° congresso nazionale degli ottici optometristi, che si terrà a Bologna da domani, 27 aprile, a lunedì 29."In sostanza – spiega – si offrono loro tre diverse possibilità: aprire una propria attività indipendente o entrare a far parte di una realtà già consolidata. O ancora – precisa – rispondere alle necessità delle industrie del settore, che richiedono sempre più spesso giovani con professionalità e competenza da inserire nel proprio organico come informatori, per divulgare all'esterno le novità. Un'opportunità da non trascurare".Per questo, quest'anno, agli interventi di tipo tecnico-scientifico, nel corso del congresso, si affiancheranno momenti di importante dibattito sui temi più delicati della professione: una tavola rotonda sul futuro della professione, alla luce della legge numero 4 del 2013 sulle professioni non regolamentate, recentemente approvata, cui parteciperanno importanti rappresentanti del mondo politico e della categoria. Quest'anno, il programma scientifico del congresso Federottica prevede diversi interventi di prestigiosi relatori del mondo dell'optometria e dell'oftalmogia, che seguiranno il filo conduttore proposto dal titolo del congresso: 'Guidiamoci bene. Ruoli e prospettive al servizio della sicurezza del cittadino'. Si parlerà di visione alla guida, dell'educazione alla guida sicura, ma anche di molte altre tematiche correlate al tema: l'influenza dell'alcol sulla visione nella guida, le patologie oculari responsabili delle disabilità alla guida, gli effetti dei sistemi correttivi oftalmici sulla funzionalità visiva durante la guida, le nuove frontiere nella prevenzione o il progetto di guida per i ragazzi delle scuole superiori 'Safety drive', solo per citarne alcuni.Verranno presentati i progetti 'Bimbovisione', per la prevenzione dei difetti visivi nelle scuole, o il progetto 'Visione nello sport', per la valutazione delle abilità visive nelle attività sportive, finalizzata al potenziamento delle performances. Focus anche su tre importanti momenti tematici: un workshop delle università, un workshop oftalmico e un terzo dedicato alla contattologia: un coinvolgente confronto con il mondo della medicina e della ricerca, realizzato anche con il contributo di alcune di alcune delle principali aziende di contattologia.