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Al Valdarno jazz il perfect trio di Roberto Gatto; alla chitarra Nir Felder

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Prosegue con la grande musica, mercoledì 24 Luglio alle ore 21.30 a San Giovanni Valdarno (piazza Masaccio), la 22° edizione del Valdarno Jazz Summer Festival, diretto da Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia. In collaborazione con Music Pool, si esibirà, in un concerto gratuito, il “Perfect Trio” del batterista e compositore Roberto Gatto, uno dei musicisti al vertice del jazz italiano e internazionale. Con lui, per l’occasione, alla chitarra, Nir Felder, già compagno di palco di Roberto nel suo New York quartet, che sta rapidamente divenendo uno degli esponenti di punta del proprio strumento sulla scena jazzistica USA.

I compagni di palco al Valdarno Jazz di Roberto Gatto saranno il pianista e tastierista Alfonso Santimone, uno dei più intraprendenti e creativi musicisti in attività, e Pierpaolo Ranieri al basso elettrico, un giovane strumentista attento conoscitore delle nuove tendenze. Pur non dimenticando il legame con la tradizione, il trio si muove all’insegna della sperimentazione legata alle nuove sonorità e conduce il pubblico nel mondo dell’elettronica e dell’improvvisazione, dando vita ad una performance multiforme. Momenti di grande energia e groove si alterneranno a momenti di alto lirismo e sonorità progressive. Il suono del trio è connotato dal piano Fender, dai synth analogici, dai loops, dall’utilizzo di live electronics da parte di tutti e tre.

Nel corso di una lunga e fortunata carriera che lo ha portato al vertice del jazz Italiano, del quale è uno dei musicisti più rappresentativi, Gatto ha iniziato a spostarsi dal ruolo di sideman di lusso a quello di leader, creando una serie di gruppi che hanno raccolto sempre un immediato successo. Senza smettere di arricchire un curriculum di collaborazioni nel quale spiccano i nomi di Johnny Griffin, George Coleman, Curtis Fuller, Joe Zawinul, Pat Metheny, oltre che i principali musicisti Italiani, ora Gatto vive fra Roma e New York e coltiva innanzitutto la propria musica.

Nato a Roma il 6 ottobre 1958, il suo debutto professionale risale al 1975 con il Trio di Roma. Ha suonato in tutta Europa e nel resto del mondo con i suoi gruppi ed insieme ad artisti internazionali. Le formazioni a suo nome sono caratterizzate, oltre che da un interessante ricerca timbrica, e un impeccabile tecnica esecutiva, da un grande calore tipico della cultura mediterranea. Questo fa sicuramente di Roberto Gatto uno dei più interessanti batteristi e compositori in Europa e nel mondo.
Ingresso libero ai concerti. Sito web: http://valdarnojazzfestival.wordpress.com/.

Calendario Eventi 22° Valdarno Jazz Summer Festival

•Mercoledì 24 Luglio ore 21.30
San Giovanni Valdarno (AR) piazza Masaccio
In collaborazione con Music Pool
Roberto Gatto Perfect Trio feat…Nir Felder
Roberto Gatto – batteria
Alfonso Santimone – piano & el. piano
Pierpaolo Ranieri – basso elettrico
Nir Felder – chitarra
Ingresso libero

•Venerdì 26 Luglio ore 21.30
Terranuova Bracciolini (AR) piazza Liberazione
Perico Sambeat Quartet
Perico Sambeat – alto sax
Daniele Gorgone – piano
Masimiliano Rolff – contrabbasso
Nicola Angelucci – batteria

Il sassofonista Perico Sambeat è oggi considerato uno dei più grandi musicisti jazz di Spagna. La sua notorietà è la conseguenza della sua straordinaria carriera a livello internazionale contrassegnata da oltre 20 album come leader e un centinaio come sideman, con artisti del calibro di Brad Mehldau, Kurt Rosenwinkel, Tete Montoliu, Michael Brecker, Pat Metheny, e molti altri. Saldamente ancorato al potente e brillante linguaggio hard-bop, come testimoniano le sue strepitose collaborazioni si muove con primaria abilità nei territori moderni del jazz americano. Durante la sua vita ha ricevuto numerosi premi, tra i quali spicca il "Premio Bird" dal North Sea Jazz Festival 2003, come migliore musicista. Dopo il grande successo del tour italiano dello scorso dicembre 2012, calcherà il palco del Valdarno Jazz alla guida del suo quartetto italiano composto da Daniele Gorgone al pianoforte, Massimiliano Rolff al contrabbasso e dal batterista Nicola Angelucci, con cui sono in procinto di pubblicare un atteso album per la BlueArt Records.

•Domenica 28 Luglio ore 21.30
Montevarchi (AR) Piazza Varchi
In collaborazione con Musicastrada
Ivan Mazuze Quartet
Ivan Mazuze – sassofoni
Isildo Novela – basso
Jacob Young – chitarra
Marque Gilmore – batteria
Ingresso libero

Sassofonista e compositore del Mozambico, Ivan Mazuze ha più di dieci anni di esperienza come musicista professionista in performance, registrazioni e tour internazionali. Presenta al Valdarno Jazz Ndzuti, lavoro appena uscito per Egea Distribution; il titolo significa ‘ombra’ in Xichangana, un’antica lingua del sud del Mozambico, e riflette la figurazione di Mazuze della sua eredità culturale posta in una prospettiva moderna. Tutte le musiche sono infatti composte da Mazuze e si basano sui suoi studi della musica tradizionale africana nell’ambiente del suono contemporaneo.

La musica del quartetto, nato in Norvegia nel 1999, mescola la folk-music tradizionale del Mozambico con jazz africano ed elementi di jazz music scandinava. Le composizioni sono maturate dalle precedenti esperienze di Mazuze come musicista in Africa meridionale e da quelle recenti con musicisti dell’Africa occidentale e in Norvegia; un affascinante mix di stili musicali, di materiale melodico dell’Africa meridionale eseguito con il sassofono, insieme a parti vocali e percussioni tradizionali dall’Africa occidentale. A questa mistura Mazuze ha aggiunto fraseggi vocali norvegesi e fraseggi dall’Africa meridionale. Tra le altre cose, l’album include una mescola di tipico pianoforte jazz norvegese con un intero ensemble di percussioni, voci africane e norvegesi, e improvvisazioni col sassofono.