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Adoc, occhio a offerte Compro oro durante le festività

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Roma, 27 dic. (Labitalia) – "Durante il periodo delle festività occhio ai compro oro. Complice il perdurare della crisi e l'intensificarsi del ricorso al gioco d'azzardo in questo periodo, è facile che si venga allettati dalle offerte dei compratori d'oro, con l'illusione di una guadagno facile e immediato". Ad allertare gli italiani è l'Adoc Molise, Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori. "Consigliamo ai consumatori – suggerisce – di non farsi prendere dalla frenesia di cedere i propri preziosi per risanare le finanze"."In particolare -fa notare- in questo periodo di festività, con la crisi in corso e il rischio di incappare nel gioco d'azzardo, clandestino o legale che sia, è facile pensare di fare facili guadagni vendendo il proprio oro. Con l'enorme rischio di venire truffati e di rimetterci. Il boom dei compro oro – ricorda – è evidente: rispetto allo scorso anno i consumatori che hanno venduto i propri preziosi sono il 20% in più, mentre gli esercizi sono cresciuti del 15%; ad oggi sono poco meno di 30mila, uno ogni 4mila abitanti". "Oggi – rileva l'Adoc – i compro oro sono frequentati da ogni tipologia di consumatore, dal pensionato al dipendente, dal padre di famiglia allo studente. Il giro d'affari è enorme. Per questo, devono esserci maggiori controlli sull'attività dei negozianti. Crediamo che le Forze dell'ordine debbano essere dotate di maggiori risorse per contrastare efficacemente tale fenomeno". L'Adoc ribadisce alcuni consigli ai consumatori per evitare spiacevoli situazioni al momento della vendita presso i compro oro. Per prima cosa, "aggiornarsi costantemente sulle quotazioni dell'oro previene la possibilità di farsi 'gabbare' dai venditori che applicano un prezzo non corrispondente al reale valore: questo perché ogni esercizio si affida al proprio listino e fa le proprie valutazioni di stima". "Fare attenzione -sottolinea l'Adoc – se l'oro è a 18K (impuro, composto al 75% da oro e al 25% da altre leghe) o oro puro a 24K. Spesso il prezzo annunciato si riferisce a quest'ultimo, ma se si vuole vendere oro a 18K il prezzo va decurtato del 25%. Inoltre, non tutti i compro oro accettano di comprare oro puro"."E' preferibile pesare -avverte- il proprio oro da soli (su una bilancia digitale) o presso un gioielliere specializzato o di fiducia. Non è raro che nei compro oro la bilancia segni un peso inferiore a quello reale, che si traduce in un ingiusto guadagno per il compratore. Accertarsi che il pagamento sia effettivo e che non sia proposto, al contrario, un semplice scambio di preziosi. Diffidare, inoltre, di chi non chiede alcun documento per la compravendita, tutte le transazioni devono essere registrate, in base all'articolo 247 del regolamento di Polizia. Devono essere registrati sia i dati del venditore che del compratore. Questo al fine di non essere coinvolti in reati come la ricettazione, l'evasione e il riciclaggio".