Roma, 30 dic. (Labitalia) – La crisi colpisce ancora anche a fine anno. E' il caso del mercato dei fuochi d'artificio che, a ridosso del 31 dicembre, registra ancora pochi ordinativi. "Le vendite -dice a Labitalia Valerio Ronchi, 30 anni, uno dei più famosi venditori di fuochi d'artificio del Centro Italia- sono ancora ferme e forse la colpa è di chi continua a parlare di crisi. Con il passare dei mesi, anche se le cose stanno, seppur lentamente, migliorando, la gente ha paura di spendere e taglia sulle spese cosiddette superflue". "Stesso discorso -ammette- per i Comuni e le pro loco che, nel corso dell'ultimo anno, hanno ridimensionato parecchio il budget a disposizione delle feste, Capodanno compreso. Un esempio per tutti: la famosa 'Festa de' Noantri' che, proprio quest'anno, non è stata fatta. Una perdita, oltre che di tradizione, anche economica, anche per la mia ditta che contribuva a rendere la festa 'colorata' con i fuochi pirotecnici"."La festa di Capodanno -avverte Valerio- non si può cancellare, ma i guadagni saranno molto pochi. Un peccato anche perchè stiamo parlando di un settore artigiano che molti scelgono per passione. E' proprio il mio caso: con una laurea in Architettura alle spalle ho deciso di fare questo mestiere, conseguendo l'abilitazione e prendendo il patentino; un'autentica passione per l'arte pirotecnica che mi ha portato a fondare la 'Ronchi Fireworks'. E pensare che mio padre lavorava in banca". "Per effettuare la domanda per uno spettacolo pirotecnico -spiega- i tempi richiesti dalla autorità di pubblica sicurezza oscillano tra i 15 e i 20 giorni. Per le location in prossimità di aereoporti abbiamo l'obbligo di avvertire l'ente competente del traffico aereo: per questa pratica sono richiesti almeno 40 giorni di preavviso".Tutti i prodotti pirotecnici autorizzati devono avere sulla confezione un'etichetta completa che deve riportare: gli estremi (numero, protocollo e data) del provvedimento del ministero dell'Interno che ne autorizza il commercio; il nome del prodotto; la ditta produttrice il Paese di produzione e l'importatore, la categoria, le principali caratteristiche costruttive (tra le quali il peso netto della massa attiva del prodotto esplodente) e una descrizione chiara e completa delle modalità d'uso, che devono essere seguite attentamente dall'utilizzatore. Nell'area cosiddetta di sparo, vengono posizionati gli artifici destinati allo spettacolo e i loro eventuali mezzi di lancio. L'area deve essere opportunamente delimitata con apposita segnaletica e, se ritenuto necessario, recintata. In ogni caso, l'accesso del pubblico deve essere vietato. Il pirotecnico deve disporre gli artifici in modo da evitare reciproche influenze con possibilità di accensioni accidentali. In presenza di vento, sta tuttavia al titolare valutare l'opportunità di stabilire eventuali limitazioni nei tiri e, se necessario, provvedere a mutare l'orientamento dei mortai in modo da allontanare ulteriormente dal pubblico la traiettoria dei lanci. Al termine dello spettacolo, il pirotecnico dovrà provvedere a effettuare un'accurata 'bonifica? dell'area di sparo e delle zone adiacenti, per l'individuazione ed eliminazione di ogni eventuale residuo di materiale inesploso.